Navigator, ecco il bando per organizzare il concorso

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Una prova scritta con 100 domande a risposta multipla su 10 argomenti diversi. E’ quella che si troveranno a dover affrontare i 60 mila candidati che saranno ammessi al concorso per diventare navigator. Non si sa ancora quali siano i requisiti precisi per accedere al concorso, ma intanto l’Anpal (Agenzia nazionale politiche attive per il lavoro) ha pubblicato il bando per individuare l’azienda che si occuperà di preparare la prova di selezione dei navigator. Il bando contiene indicazioni abbastanza precise per la formulazione della prova. In ogni caso, fino al 18 marzo c’è tempo per chiedere eventuali chiarimenti, mentre le domande dovranno essere presentate entro le ore 12 del 25 marzo.

Migliaia di richieste ma poca chiarezza

In soli tre giorni sono state già presentate 330 mila domande per il reddito di cittadinanza, sia presso gli sportelli delle Poste Italiane che presso gli uffici del Caf, Centro assistenza fiscale. La procedura per l’assegnazione del reddito di cittadinanza e la definizione di tutto il sistema organizzativo sembra essere ancora confusa. Così come il processo di selezione dei navigator, le nuove figure professionali che dovranno dare supporto agli assegnatari del reddito di cittadinanza, facilitando l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. Non si conoscono al momento i requisiti precisi richiesti per partecipare il concorso e prosegue il muro contro muro tra Governo e Regioni in merito all’assunzione e gestione di questo tipo di personale. I navigator, infatti, verrebbero assunti, secondo il decreto che ha inserito il reddito di cittadinanza, con un contratto di collaborazione di due anni. Secondo le Regioni questo sistema porterebbe a un aumento del numero di precari da gestire per i Centri per l’impiego. Per il momento, però, le Regioni non se la sentono di appoggiare questo tipo di contratto e attendono nuove disposizione in merito da parte del Governo.

Prova scritta a risposta multipla su 10 materie

Lo scorso 7 marzo l’Anpal ha pubblicato un bando di concorso che riguarda il “servizio di predisposizione test, organizzazione, gestione e realizzazione della prova scritta per la selezione pubblica per il conferimento di incarichi di collaborazione a supporto dell’organizzazione e dell’avvio del Reddito di cittadinanza”. La società che risulterà vincitrice del concorso avrà il compito di organizzare la prova scritta che sarà sottoposta agli aspiranti navigator. Si tratta di un test a risposta multipla che prevede 100 domande su 10 discipline diverse: cultura generale; quesiti psicoattitudinali; logica; informatica; modelli e strumenti di intervento di politica del lavoro; reddito di cittadinanza; disciplina dei contratti di lavoro; sistema di formazione e istruzione; regolamentazione del mercato del lavoro ed economia aziendale. Ogni domanda dovrà avere quattro possibilità di scelta, di cui solo una è esatta e le altre sbagliate.

Le domande del test dovranno essere rivolte a un livello di cultura universitario. Infatti una delle caratteristiche che sembrano essere richieste ai navigator, anche se ancora non sono state del tutto definite, è il conseguimento del diploma di laurea magistrale in giurisprudenza, sociologia, economia, scienze politiche, psicologia e scienze della formazione. La prova si svolgerà quasi sicuramente a Roma per un massimo di 6 giornate, in modo da consentire ai candidati di avere la possibilità di sostenere la prova.

L’importo della gara d’appalto è di 180 mila euro e il servizio sarà in affido per 12 mesi. La società vincitrice avrà il compito di pianificare e organizzare tutte le fasi della prova scritta e di predisporre una banca dati di 1500 test “in relazione alle materie oggetto dell’esame della prova selettiva, rispettando le percentuali stabilite”.

Atteso per le prossime settimane il bando di partecipazione al concorso

Per avere maggiori dettagli sui requisiti e sulle modalità di partecipazione al concorso per diventare navigator occorrerà aspettare che Governo e Regioni trovino una definizione condivisa di questa nuova figura professionale, definendone lo stipendio e la durata del contratto di lavoro.