Navalny: proteste di massa convocate in tutta la Russia

USA e UE chiedono la scarcerazione immediata

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Navalny trasferito nel reparto ospedaliero della IK-3

Dopo l’annuncio shock della portavoce Aleksej Navalny, nel quale afferma il dissidente sarebbe in fin di vita, gli alleati Navalny hanno chiesto proteste di massa in tutta la Russia. Il team di Navalny ha invitato i russi a manifestare mercoledì 21 aprile, in contemporanea al discorso di Putin alla nazione, in tutte le piazze del Paese. Intanto anche gli USA e l’Unione Europea si muovono in favore di Navalny e affermano: “Mosca è responsabile per la sua vita”.  

Navalny: alleati organizzano proteste di massa?

Gli alleati dell’oppositore russo Aleksej Navalny hanno chiesto proteste di massa in tutta la Russia per aiutare a salvare la vita del leader dell’opposizione, che i medici avvertono potrebbe morire nel giro di pochi giorni.  Il braccio destro di Navalny, Leonid Volkov, ha scritto su Facebook: “È ora di agire. Non stiamo parlando solo della libertà di Navalny, ma della sua vita. Chiamate tutti i vostri conoscenti e portateli nelle piazze centrali”. Volkov ha affermato che la manifestazione è organizzata per mercoledì 21 aprile alle ore 19:00 (ore locali), in contemporanea con il discorso che il presidente Putin terrà alla nazione. Ha poi definito la manifestazione una battaglia decisiva contro il “male assoluto”.

Anche la figlia di Navalny, Dasha Navalnaya, ha lanciato un appello su Twitter. Ha scritto: “Consentite ad un medico di far visitare il mio papà”. La ragazza, studentessa della Stanford University, California, si è detta molto preoccupata la salute di suo padre.

USA e UE al fianco di Navalny

L’Unione Europea chiede alla Russia la liberazione immediata e senza condizioni di Navalny. Il ministro degli Esteri tedesco Heiko Maas, ha dichiarato: “Chiediamo urgentemente che Aleksej Navalny riceva cure mediche adeguate e abbia accesso a medici di cui si fida”. Il ministro degli esteri francese Jean-Yves Le Drian ha invece affermato: “C’è davvero una deriva autoritari in Russia”. Ha poi sottolineato che la situazione è molto preoccupante e che la responsabilità di quanto sta succedendo è di Putin.  

Anche gli USA si muovono in aiuto di Navalny. Il presidente Joe Biden ha affermato che la situazione di Navalny è totalmente ingiusta e inappropriata.  Il consigliere per la sicurezza nazionale Jake Sullivan ha avvertito che la Russia dovrà affrontare conseguenze se Navalny dovesse morire. Sullivan ha affermato: “Abbiamo comunicato al governo russo che quello che succede a Navalny mentre le autorità russe lo hanno in custodia è loro responsabilità. Verranno considerate responsabili dalla comunità internazionale”.  Sullivan ha detto che la Casa Bianca ha già chiarito la sua posizione direttamente alla Russia e che “il modo migliore per affrontare questo problema è privatamente e attraverso canali diplomatici diretti ai livelli più alti del governo russo”.


“Navalny sta morendo”: l’annuncio shock della portavoce


Cremlino: Navalny sta bene

I russi assicurano che Navalny non è in pericolo di vita. I media vicini al Cremlino hanno mostrato due video. Nel primo video mostrano un detenuto nella grande camerata dove si trova normalmente Navalny che potrebbe essere l’oppositore. Viene ripreso mentre dorme tranquillamente dall’agente di sorveglianza che lo riprende con una telecamera a raggi infrarossi. Questo per negare che venga svegliato ripetutamente durante la notte dal giro d’ispezione. Nel secondo filmato, un uomo che potrebbe essere il dissidente, ma non lo si vede in faccia, viene mostrato in una camera di quello che sarebbe il centro medico mentre esegue senza problemi flessioni a terra. Insomma, secondo i media russi  il detenuto starebbe benissimo e i dolori alla spina dorsale e alla gamba sarebbero invenzioni.

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