Navalny definisce Putin un nonno pazzo e ubriaco

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Navalny definisce Putin

L’oppositore russo Aleksej Navalny pronuncia un discorso infuocato contro il presidente Vladimir Putin. Navalny definisce Putin un nonno pazzo e ubriaco. Afferma anche che “combattere per la Russia, salvarla, significa combattere per la rimozione dal potere di Putin e dei suoi cleptocrati”.

Come definisce Navalny il presidente Putin?

L’oppositore russo Aleksej Navalny si è scagliato contro le ultime decisioni del presidente Vladimir Putin. Navalny ha definito Putin “un nonno che alle riunioni di famiglia annoia tutti con le sue storielle sul reale funzionamento della politica”. Ha poi definito gli esponenti del Consiglio di sicurezza che si è riunito ieri a Mosca in una seduta straordinaria “ladri e rimbambiti”, rievocando lo slogan ideato nel 2011 per definire il partito di Putin, Russia unita “ladri e truffatori”. “A causa di Putin centinaia di ucraini e russi ora rischiano di morire e nel futuro il numero potrà salire a decine di migliaia. Si, Putin non consentirà all’Ucraina di svilupparsi, la trascinerà in una palude, ma la Russia pagherà lo stesso un prezzo”, ha detto Navalny. Il dissidente russo associa poi la giornata di ieri alla riunione dei “rimbambiti della nomenklatura del Politburo del Comitato centrale del Pcus, che si credevano invece geopolitici seduti alla grande scacchiera e decisero di inviare le truppe in Afghanistan”.

Navalny precisa: “Mentre nel 1979 i membri del Politburo si vestivano di ideologia, questi personaggi ora non ne hanno alcuna. Pronunciano sempre solo menzogne indistinguibili l’una dall’altra, […] hanno bisogno di un’unica cosa, distrarre l’attenzione dei russi dai problemi reali, lo sviluppo dell’economia, i prezzi in aumento, la mancanza di rispetto della legge”. Quindi, secondo Navalny, “il capo del Politburo del 21° secolo pronuncia questo discorso da pazzo. Sarebbe divertente se il nonno ubriaco non fosse un uomo di 69 anni con il potere in un paese con armi nucleari. Sostituisci nel suo discorso Ucraina con Azerbaigian, Kazakistan, Bielorussia, Paesi Baltici, Uzbekistan e così via, o includi anche la Finlandia, pensa a dove il flusso del pensiero geopolitico di questo nonno ubriaco può portarlo. Tutto questo è finito molto male per tutti nel 1979. E finirà male anche ora. L’Afghanistan è stato distrutto. Ma anche l’Urss ha ricevuto una ferita mortale.”

Bisogna rimuovere dal potere Putin

Navalny ha infine affermato che “combattere per la Russia, salvarla, significa combattere per la rimozione dal potere di Putin e dei suoi cleptocrati. Ma anche, banalmente, combattere per la pace”.


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