Navalny accusa l’Occidente di “cadere nella trappola di Putin”

0
267
Navalny invita i francesi a votare per Macron

L’oppositore russo Aleksej Navalny accusa l’Occidente di “cadere nella trappola di Putin”. Navalny ha esortato i governi occidentali a ignorare le richieste sulla sicurezza del presidente russo. Ha poi puntato il dito contro l’amministrazione Biden, accusandola di essere troppo “debole” con il presidente Putin. Ha infine esortato il presidente Biden a tenere testa a Putin.

Navalny accusa l’Occidente: cos’è successo?

L’oppositore russo Aleksej Navalny ha esortato i governi occidentali a ignorare le richieste sulla sicurezza del presidente russo Vladimir Putin. Per Navalny, l’Occidente sta “cadendo nella trappola di Putin” per quanto riguarda la crisi ucraina. Navalny, in una serie di lettere pubblicate dalla rivista Time, ha accusato l’Occidente in particolare gli USA, di accettare l’agenda di Putin. Ha anche detto che l’Occidente sbaglia a collegare l’invasione dell’Ucraina con le sanzioni.

Navalny ha quindi affermato che la minaccia di una rappresaglia economica occidentale a un’invasione russa dell’Ucraina fa parte della “frode e dell’inganno” di Putin per evitare di essere preso di mira da sanzioni personali. “Queste ‘mosse a doppio senso’ sono elementari ed ovvie, ma mi toglie il fiato, vedere come Putin si prende gioco dell’establishment americano ancora e ancora. La combo è completa: Putin non deve temere le sanzioni quasi adottate contro i suoi amici”, ha affermato Navalny, accusando l’amministrazione Biden di offrire al presidente russo una “carota” in cambio del suo ritiro dall’Ucraina.


Leggi anche: Navalny: UE chiede il rilascio immediato