NATO lascia Afghanistan: caos della guerra civile

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Nato lascia Afghanistan

Anche se in maniera graduale la NATO lascia l’Afghanistan, paesi come Italia e Germania completano il loro ritiro delle truppe. Le forze statunitensi sono prossime al ritiro, con netto anticipo dalle dichiarazioni di Joe Biden.

Perché la NATO lascia l’Afghanistan dopo 20 anni?

La NATO interveniva in Afghanistan dopo l’attacco alle Torri Gemelle, si conclude così un impegno durato 20 anni. L’impiego raggiunge l’appice con l’eliminazione del leader di Al-Qaeda, Osama Bin Laden. Secondo un’analisi l’impiego della NATO in Afghanistan non ha portato i risultati sperati. Non si è riusciti mai in una totale cessazione il fuoco tra talebani, Isis ancora attivo e amministrazione statale. Anche se meglio del regime talebano, l’amministrazione attuale è divisa e corrotta. Non raggiunge gli obbiettivi in merito a diritti umani, riforme giuridiche e sollevare l’economia. Le forze di sicurezza non riescono a garantire il controllo dell’intero territorio. Con l’uscita di scena della NATO il peggio deve ancora arrivare. I talebani organizzati controllano molti territori terrorizando i civili con attentati dinamitardi. Impossibile per le forze NATO operare in maniera continua e definitiva. D’altro canto, con i crimini perpetrati contro la popolazione afghana fomentava solo odio e vendetta.


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Quanto durerà il governo afghano senza la presenza NATO?

Sul terreno un migliaio di soldati Usa continueranno la missione per proteggere l’ambasciata statunitense e l’aeroporto di Kabul. Questo, fino all’arrivo delle forze turche che prenderanno in carico la sicurezza dell’aeroporto. Nel mentre le forze talebane riprendendo gradualmente il controllo del Paese. Questo fenomeno rischia di degenerare in una guerra civile. Ciò è confermato dal comandante della missione in Afghanistan, il generale americano Austin Miller. Secondo l’intelligence americana la durata del governo afghano è stimata da sei mesi a 2 anni. Nonostante ciò, il presidente statunitense Joe Biden non sembra vuole cambiare idea. In effetti a Biden rimangono poche scelte dopo che l’amministrazione Trump stipulava un accordo con i Talebani. Una scena ripetuta varie volte dagli statunitensi che abbandonavano il Vietnam ne 1975, o più recentemente i curdi alla morsa dell’esercito turco in Siria.

NATO lascia l’Afghanistan ma la missione Resolute Support continua

La missione militare statunitense in Afghanistan è allo stadio finale della sua conclusione, ma la necessità di proteggere l’aeroporto di Kabul significa che la missione NATO Resolute Support continui. La Turchia chiede la sua inclusione in una missione NATO per garantire la propria presenza all’aeroporto. L’Italia completa il ritiro delle sue truppe in Afghanistan l’8 giugno. Il costo in vite umane per l’Italia è alto con 53 soldati morti, mentre 723 sono rimasti feriti. L’Italia ha promesso di portare nel Belpaese i collaboratori afghani e i loro familiari, con la cosiddetta operazione Aquila. 224 dei 228 che hanno chiesto accoglienza sono già in Italia. Questo ritiro, trova l’Iran unico vincitore nella scacchiera geopolitica.