NATO – cosa aspettarsi nei prossimi dieci anni

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NATO: cosa aspettarsi nei prossimi dieci anni

Cosa aspettarsi nei prossimi dieci anni dalla NATO? L’anno scorso il segretario Jens Stoltenberg ha lanciato il programma NATO 2030, un’iniziativa che mira al continuo adattamento dell’Alleanza nel corso del prossimo decennio. Il prossimo 14 giugno si terrà il summit NATO a Bruxelles. Al vertice saranno aperti numerosi fronti, dalla crisi diplomatica con la Bielorussia al futuro dell’Afghanistan. Ma soprattutto verrà affrontata la minaccia crescente della Cina.

NATO: cosa aspettarsi per il prossimo decennio?

La NATO vuole essere pronta ad affrontare il prossimo decennio. Il prossimo 14 giugno, nel summit che si terrà a Bruxelles, il tema centrale sarà la trasformazione dell’Alleanza atlantica. Oggi i ministri degli Esteri e della Difesa NATO si riuniranno in una teleconferenza per parlare soprattutto della competizione globale con la Cina. Il segretario generale, Jens Stoltenberg, ha affermato: “Continuiamo a pensare che ci siano opportunità per le economie, il commercio e la lotta al cambiamento climatico. Ma allo stesso tempo non ci sono dubbi che l’emergere della Cina pone sfide serie”. Stoltenberg ha spiegato che Pechino ha già il secondo bilancio al mondo per la Difesa, ha la marina militare più grande, investe massicciamente in capacità moderne e integra tecnologie dirompenti. Il segretario ha inoltre affermato: “Pechino non condivide i nostri valori. Non crede nella democrazia, non crede nella libertà di parola e dei media. Inoltre opprime le minoranze”.

La Cina è la nuova minaccia

Non c’è dubbio che per l’Alleanza transatlantica la Cina è diventata una vera e propria minaccia. Già lo scorso anno, quando è stato presentato il rapporto del programma NATO 2030, un’iniziativa portata avanti da esperti nominati da Stoltenberg che mira al continuo adattamento dell’Alleanza transatlantica nel corso del prossimo decennio, la Cina è stata descritta come una potenziale minaccia. Secondo quanto riferito dal rapporto, è sempre più probabile che la Cina proietti la sua potenza militare non solo sull’area euro-atlantica ma anche a livello globale. Inoltre, secondo gli autori del documento, l’Alleanza dovrebbe espandere gli sforzi per valutare le implicazioni dello sviluppo tecnologico della Cina. Il rapporto evidenzia anche che la Cina dovrebbe essere considerata nei futuri negoziati sul controllo degli armamenti, soprattutto nel contesto delle armi nucleari e dei missili balistici.  

Cos’è NATO 2030?

NATO 2030 è un’iniziativa lanciata dal segretario Stoltenberg che mira ad elaborare una nuova strategia per il futuro dell’Organizzazione. L’obiettivo è una NATO impegnata politicamente che metta in campo azioni vaste e rafforzi la cooperazione con gli alleati, usando un approccio globale e strumenti non solo militari ma anche economici e diplomatici. Fino ad oggi le iniziative del quadro NATO 2030 sono state: un evento pubblico online di riflessione sul futuro dell’Allenaza; il NATO 2030 Youth Summit, il primo summit rivolto ai giovani tra i 18 e i 35 anni; il Report “NATO 2030: United for New Era”, che ha studiato i futuri rapporti con Russia e Cina.


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