National Museum of China di Pechino ospita la mostra “Serie Fuori Serie”

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In corso al National Museum of China di Pechino la mostra “Serie Fuori Serie”, curata da Andrea Branzi con il Triennale Design Museum, realizzata congiuntamente dalla Direzione Generale Musei e dalla Fondazione La Triennale di Milano, fino al 25 Luglio 2017.
Il titolo indica gli estremi di un circuito dinamico dove la produzione industriale riceve energia
dalla sperimentazione più avanzata e autonoma della ricerca indipendente e, viceversa,
quest’ultima si alimenta in un contesto produttivo che prevede anche il prototipo fuori serie
e il pezzo unico.

“La mostra è dedicata a illustrare “che cosa è il design italiano” attraverso le originali relazioni che esistono tra progettazione e produzione», spiega il curatore, “due culture, quella del progetto e quella della produzione, che in Italia non si sono mai saldate in un’unica logica e in un’unica realtà; ma in una fitta rete di collaborazioni tra singoli imprenditori e singoli designer, dove ciascuno conserva sempre la propria autonomia di ruolo e di pensiero.”

Il progetto costituisce il quarto significativo impegno assunto dall’Italia nell’ambito della
cooperazione bilaterale sancita con il Memorandum d’intesa “Italia-Cina”, sottoscritto
il 7 ottobre 2010, sulla collaborazione bilaterale in ambito di promozione culturale fra i due Paesi da attuarsi sia attraverso progetti espositivi tematici. Tale progetto si inserisce, inoltre,
nel contesto delle relazioni culturali che intercorrono da diversi anni tra i nostri Paesi, suggellate dall’accordo di cooperazione siglato con il Ministro della Cultura della Repubblica Popolare Cinese Luo Shugang lo scorso 20 luglio 2016. Attraverso una selezione di 120 opere, la mostra illustra il paesaggio contemporaneo del design italiano che dalla ricerca sperimentale arriva fino ai mercati di massa, usando sia materiali artigianali, sia tecnologie avanzate, e dalle imprese start up arriva fino alle grandi imprese globalizzate.

“Dopo le mostre dedicate all’arte nel Rinascimento (2012), alla pittura e alla scultura nell’età Barocca (2014) e alla pittura veneziana tra i secoli XV e XVIII (quest’ultima inaugurata nella primavera del 2016 e conclusasi lo scorso mese di dicembre con uno straordinario successo di pubblico), il Ministero intende ora offrire al pubblico cinese l’opportunità di conoscere la storia del disegno industriale italiano e di ammirare dal vivo alcune delle sue realizzazioni di maggiore notorietà”, spiega il Direttore generale Musei Ugo Soragni.

Obiettivo della mostra è cogliere uno degli aspetti strutturali più significativi del design italiano,
che meglio di altri fornisce informazioni sui meccanismi interni di funzionamento di una attività
che riveste una importante funzione economica per il paese e che ne rappresenta un aspetto
storico significativo; per capire l’Italia infatti è importante capire il suo design e per capire “che
cosa è il design italiano” bisogna capire come funziona il paese che lo esprime.

Fonte: comunicato stampa Triennale Design Museum e Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.