Nasce Malcom X

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BIOGRAFIA

Il 19 maggio 1925, negli Stati Uniti, nasce Malcolm x, uomo che difende i diritti umani. Malcolm, ha diversi soprannomi, come Detroit Red, Little e Omowale, ed è un politico statunitense. Little, inoltre è il leader nella lotta degli afroamericani. Detroid Red, si converte all’ islam sunnita, ed abbraccia pienamente le ideologie di lotta contro ogni barriera etnica, ed ogni discriminazione.

LA FAMIGLIA

Il padre, è un predicatore e muore investito da un tram, nel 1931. Malcolm, esprime nelle proprie note biografiche, la convinzione dell’ assassinio del padre, dalla “legione nera”, chiamata anche “supremazia bianca”. Per anni la famiglia di Malcolm, viene perseguitata dalla “legione nera”, con diversi soprusi, e danni alla casa. La madre, dopo la scomparsa del marito, soffre di problemi psichiatrici, e viene rinchiusa in un istituto di cura. Alla morte della madre, i figli vengono divisi, e trasferiti in case affidatarie, ed orfanotrofi. Malcolm, termina gli studi con ottimi voti, e decide di diventare un avvocato. L’ insegnante della scuola , esprime un forte dissenso razzista, sull’ ambizione del ragazzo. Malcolm, a causa delle discriminazioni dell’ insegnante, abbandona la scuola.

I PROBLEMI CON LA LEGGE

Presto, Malcolm riscontra problemi con la legge, e sconta una pena detentiva, fino a quando si trasferisce a Boston, dalla sorella Ella. Nella città della sorella, ci sono buone possibilità  di lavorare come lustrascarpe e cameriere. Il predicatore, decide di alloggiare per un periodo, al quartiere Harlem a New York, ed inizia a esercitare attività illegali. Malcolm, esrcita spaccio di droga, gioco d’ azzardo, prostituzione, estorsione e rapina. Poco dopo, il ragazzo, finge disturbi mentali, alle visite mediche, per il servizio militare, della seconda guerra mondiale, e viene esonerato.

Malcom X

IL CARCERE E LA MILITANZA

 Il 12 gennaio 1946, Malcolm, finisce in carcere, con una condanna di 10 anni per furto, possesso illegale di armi, e violazione di domicilio. Nel 1948, il fratello gli invia una lettera per unirsi alle sue idee del movimento del National of Islam. La NOI, è una setta islamica militante, che sostiene, che gli schiavi africani già mussulmani prima della cattura, devono  in quanto tali, convertirsi all’ islam. Il gruppo nazionalista nero, mira ad una nazione nera separata, negli Stati Uniti. Malcolm, abbraccia le ideologie del movimemto islamico, e legge la sua storia. Il capo della NOI, diventa per Malcolm un riferimento. Intanto, Malcolm, scrive quotidianamente al suo leader, mentre si trova ancora in prigione. Il 7 agosto 1952, Malcolm x, esce dal carcere per buona condotta.

IL NOME DI MALCOLM X

Nel 1950, Malcolm scrive una lettera al presidente Truman, in cui si dichiara comunista, ed esprime le sue idee contrarie alla guerra di Corea. Nello stesso anno, Malcolm(conosciuto anche come Little), inizia ad firmarsi come Malcolm x. Secondo la storia, agli schiavi neri degli Stati Uniti d’ America, viene dato il cognome dei padroni. Malcolm x, non è figlio di schiavi, e l’ origine del  cognome si riferisce a quello dato dai padroni agli antenati, e rimasto tale.

L’ ISLAM E LA MECCA

Quando Malcolm, esce di prigione, incontra il capo del movimento islamico, e la CIA, nel 1953 inizia a spiare i suoi movimenti. Negli archivi della CIA, risultano due lettere firmate da Malcolm x con lo pseudonimo ”Malachi Shabazz”, e il cognome “Shabazz”, secondo il capo islamico, è di origine della “nazione asiatica nera”. Dalle indagini della CIA, risulta che Malcolm x, è un uomo dalla personalità paranoica. In seguito, Malcolm, si trasferisce dal capo del movimento islamico, ed acquisisce il ruolo di ministro del tempio n 2 della nazione dell’ Islam. Malcolm x, apre molti templi, diventa un predicatore del movimento islamico, e porta con sé numerosi proselliti. Dal 1952 al 1963, la NOA si espande enormemente, grazie al predicatore islamico, dal grande carisma. Gli iscritti della NOA da 500 diventano 30000, e Malcolm x, diventa il braccio n 2 del capo del movimento.

I CONFLITTI CON IL CAPO ISLAMICO

Nel 1958, Malcolm x si sposa, e dalla moglie nascono sei figlie. In seguito il noto predicatore islamico, viene a conoscenza delle diverse mogli, con cui il suo capo vive, e rimane contrariato dalla scoperta. Malcolm x, rimane all’ interno del movimento NOA, nonostante la vicenda scoperta del capo. Nel 1963, Malcolm, si accorge della gelosia dei capi, in merito alla sua popolarità.  Dopo dei conflitti con l’ organizzazione, il predicatore, esprime una critica sulla marcia di Washington e la ribattezza col nome di “buffonata di Washington”. Malcolm x, esprime il suo dissenso ad una dimostrazione di bianchi, davanti alla statua di un presidente morto da 100 anni,  che quando era in vita non amava i neri.

IL DISTACCO DI MALCOLM X DALLA NOA

Lo stesso anno, Malcolm x,  esprime di risentire delle violenze, che si scatenano sulla famiglia kennedy, dopo l’ uccisione di John Kennedy. Dopo poco, la NOA, vieta a Malcolm di parlare in pubblico per 90 giorni, e rinnega le sue affermazioni, fino a portare il predicatore a separarsi dal movimento. Nel 1964, il predicatore dichiara pubblicamente la sua separazione dalla setta islamica, e nello stesso anno, collabora con Alex Haley, ad un libro chiamato “Autobiografia del predicatore . Nel 12 marzo 1964, Malcom x, crea un nuovo movimento, dal nome Muslim Mosque.

IL NUOVO MOVIMENTO DI MALCOLM X

La differenza di idee tra la NOA  e Malcolm x, è l’ abbandono della religione come unione del popolo nero. Malcolm x, decide presto di convertirsi all’ islam ortodosso. Il 13 aprile 1964, il predicatore lascia gli Stati Uniti, e va in Arabia Saudita. Il 21 maggio 1964, ritorna negli Stati Uniti come sunnita, con il nuovo nome El-Hajj El-Shabazz. Insieme a Peter Bailey ed altri, Malcolm x, fonda la OAAU(Organizzazione per l’ Unità Afro Americana. Poi la OAAU, decide di adottare una linea aconfessionale, nella difesa dei diritti umani.

Malcom X

LA MORTE

Il 14 febbraio 1965, Malcolm e la famiglia, sopravvivono ad un attentato nella loro abitazione, e dopo una settimana, il predicatore islamico e ortodosso, viene assassinato.  Malcolm x, viene ucciso durante un discorso pubblico, ad Harlem, all’età di 39 anni, con sette colpi di arma da fuoco. Al funerale del 27 febbraio 1965, partecipano 1500000 persone, ed il suo corpo viene sepolto nel cimitero di Ferncliff, ad Hartsdale, a New York.

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