Nasce il Liceo TED: transizione ecologica e digitale

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In Italia nasce il liceo TED: transizione ecologica e digitale. Promosso da ELIS sotto la presidenza di Marco Alverà, CEO di Snam. Il Liceo sperimentale TED si avvale della rete di grandi gruppi e imprese. Che aderiscono al Consorzio di aziende CONSEL.

Nasce il Liceo TED: di cosa si tratta?

Nasce in tutta Italia una nuova scuola. Il Liceo per la Transizione Ecologica e Digitale. Che prende il via con il prossimo anno scolastico 2022-2023. Dove sono previsti solo 4 anni di studio e non 5. E preparerà i tecnici che dovranno innovare i sistemi energetici del pianeta. Il Liceo sperimentale TED propone un percorso di formazione che sappia coniugare la tradizione umanistico-scientifica con un metodo capace di dare ai giovani gli strumenti per vivere da protagonisti la transizione digitale ed ecologica in atto. E’ un’iniziativa che coinvolge 27 scuole superiori in tutta Italia. E quattro università: la Bocconi, il Politecnico di Milano, l’Università di Roma Tor Vergata e l’Università degli Studi di Padova. Con lo spin-off Mind4Children e le aziende del Consorzio Elis. Fanno parte di questo Consorzio: ENI e Snam e Leonardo. Multinazionali che si occupano di energia fossile, e di petrolio.

In linea con gli obiettivi del PNRR sulla scuola

Il Liceo potrà avvalersi di ELIS. Un ente non profit. Che forma e avvia al lavoro ogni anno 2.500 giovani. E che raccoglie intorno a sé un consorzio di oltre 100 tra grandi gruppi, aziende e università. Le aziende contribuiranno alla realizzazione dei programmi didattici. Aiutando altresì a individuare le competenze richieste dal futuro mercato del lavoro. Favorendo tra l’altro un apprendimento in cui le conoscenze teoriche vengono verificate e applicate in situazioni reali. Mettendo a disposizione le proprie strutture a livello mondiale, per favorire esperienze all’estero degli studenti. Nonchè sviluppare così in loro, la capacità di agire in contesti globali. Tra le priorità del programma, vi è anche l’equilibrio di genere. Con l’obiettivo di contrastare le disparità che ancora oggi esistono tra ragazze e ragazzi nello studio delle discipline Stem. E nello sviluppo delle relative competenze. Che saranno decisive per l’80% dei mestieri del futuro.


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La didattica

La didattica si suddivide in formazione al lavoro e formazione continua. Spazia dalle scuole professionali alla laurea triennale in Ingegneria Informatica in collaborazione con il Politecnico di Milano. Comprende inoltre master post-diploma e post-laurea e percorsi di formazione e affiancamento per lo sviluppo delle competenze tecniche e trasversali di chi già lavora in azienda. I principali settori d’insegnamento sono: tecnologie digitali, energia, ristorazione, risorse umane e management.