La Nasa alle prese con il primo reato spaziale. L’astronauta Anne McClain, come ha riferito il New York Times, è stata accusata di aver effettuato un accesso illegale al conto online dell’ex moglie, Summer Worden, ex elemento dell’intelligence dell’aeronautica.

L’azione sarebbe stata compiuta da McClain durante una missione sulla Stazione Spaziale Internazionale. Worden si è rivolta alla Federal Trade Commission denunciando un furto d’identità, sebbene dal conto non sia stato rubato o trasferito denaro. La vicenda si inserisce, a quanto pare, nel complesso rapporto tra le due donne, che si sono separate e si contendono la custodia di un figlio adottivo.

La Nasa, attraverso i propri organi di vigilanza e controllo, monitora la questione ed è in contatto con entrambe le donne. La Nasa, come riportato dal Ny Times, non è al corrente di alcun reato commesso sinora sulla Iss.

McClain, con la collega Christina Koch, in primavera avrebbe dovuto partecipare alla prima passeggiata spaziale tutta al femminile. Il suo nome, però, è stato depennato per problemi di equipaggiamento e per l’assenza di tute della misura corretta.

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