Napoli – Muore 15enne dopo aver tentato di rapinare un Carabiniere in borghese

0
181

Sospeso il servizio di pronto soccorso, con il trasferimento di 8 pazienti presenti nei reparti dello stesso presidio ospedaliero o, con ausilio del 118, in altri ospedali cittadini. Perché i parenti devastano il pronto soccorso.

Un ragazzo di 15 anni è stato ucciso nelle prime ore del mattino nel quartiere di Santa Lucia a Napoli in un tentativo di rapina a un carabiniere in abiti civili. Secondo le prime notizie il ragazzo era armato, il militare ha reagito e nella sparatoria il 15enne è rimasto ferito al capo e al torace.

Alle 5.30 l’arrivo al pronto soccorso dell’ospedale Pellegrini: le sue condizioni erano già critiche per ferite d’arma da fuoco alla testa e al torace. Nel corso dell’intervento chirurgico il ragazzo è morto. A quel punto è esplosa la rabbia dei parenti, che hanno danneggiato il pronto soccorso.

Secondo quanto si è appreso, il ragazzo sarebbe stato al entro di un agguato con modalità camorristiche. Alle 7 i sanitari del pronto soccorso dell’ospedale hanno constatato danni ad arredi e attrezzature nonché l’assenza delle condizioni igienico-sanitarie tali da non permettere lo svolgimento delle attività assistenziali di emergenza in sicurezza sia per i pazienti che per gli operatori.

Mezz’ora dopo è stata dichiarata la sospensione del servizio di pronto soccorso, con il trasferimento di 8 pazienti presenti nei reparti dello stesso presidio ospedaliero o, con ausilio del 118, in altri ospedali cittadini. 

Commenti