Napoli-Juventus 1-1: Khedira subito in gol, poi il pareggio di Hamsik

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Tutto esaurito al San Paolo per il primo posticipo della 30° giornata di serie A tra Napoli e Juventus, big match che si replicherà mercoledì sera sempre al San Paolo per il ritorno di Coppa Italia.

L’obiettivo del Napoli è quello di non perdere terreno dalla Roma, attualmente a +5, e tenere a debita distanza la Lazio, mentre la Juventus vuole chiudere il discorso scudetto tornando a +8 rispetto ai giallorossi.

Sarri deve fare a meno di Reina che non ha recuperato del tutto dal problema al polpaccio e al suo posto schiera Rafael, alla sua seconda partita stagionale. Sulla corsia difensiva di sinistra trova spazio Strinic, preferito a Ghoulam, in mezzo al campo giocano Allan e Jorginho, mentre in avanti il solito tridente leggero con Mertens centravanti tenterà di scardinare la difesa meno battuta del campionato.

Allegri è costretto a fare i conti con il ko di Pjaca, che starà fuori per sei mesi dopo l’infortunio rimediato con la Nazionale, e decide di non rischiare dal primo minuto Dybala, anche in vista della partita di mercoledì. Lascia in panchina Dani Alves, Alex Sandro e Cuadrado e si affida alla fisicità di Lichsteiner, Asamoah, Marchisio e Lemina. In attacco figura come unica punta l’ex Higuain, accolto dai tifosi napoletani con fischi assordanti fin dal riscaldamento.

I primi minuti di gioco sono dettati da ritmi altissimi da parte di entrambe le squadre, ma è la Juventus a portarsi subito in vantaggio al 7’ con Khedira che, dopo una triangolazione stretta con Pjanic, conclude in porta col destro. 0-1. Il San Paolo è gelato, i bianconeri sono riusciti subito a sfruttare la prima occasione del match, colpa anche di una retroguardia azzurra mal posizionata.

Un minuto dopo Insigne prova subito a rispondere, ma il suo tiro troppo centrale trova la parata di Buffon.

La Juventus tiene il baricentro molto basso e non ha alcuna intenzione, visto il vantaggio, di alzare il ritmo, mentre il Napoli sembra aver accusato il gol di Khedira e appare molto contratto. I bianconeri lasciano pochi spazi agli azzurri, che riescono ad effettuare passaggi solo per vie orizzontali e nessuna verticalizzazione centrale.

Al 19’ Chiellini regala il pallone ad Allan che mette dentro per Mertens, il belga appoggia all’indietro col petto per Hamsik, ma la conclusione dello slovacco termina a lato.

Il Napoli inizia ad essere molto più aggressivo e pericoloso e riesce maggiormente ad intessere il palleggio tipico della squadra di Sarri, anche se la Juventus è abile e attenta nel cercare di chiudere tutte le linee di passaggio.

Al 31’ c’è un’occasione per i padroni di casa con Hysaj che va sul fondo con un’ottima giocata, mette in mezzo per il tiro di Insigne che però viene ribattuto, ma Hamsik, dopo essersi ritrovato la palla sul destro, sbaglia la mira e non trova la porta, mandando ancora una volta sul fondo. Tre minuti dopo Hamsik serve Mertens che fa tutto benissimo, mandando fuori giri Chiellini, ma poi la sua conclusione di sinistro è troppo centrale per impensierire Buffon che para senza problemi.

Nell’ultimo quarto d’ora è il Napoli ad essere assoluto padrone del campo con la Juventus che fatica ad uscire dalla propria metà campo.

Al 39’ i partenopei sono ancora pericolosi con Insigne che, dopo una serie di dribbling, prova un destro a giro dal limite dell’area di rigore, ma lo allarga troppo e il tiro termina di pochissimo sul fondo con il numero uno bianconero immobile.

Il primo tempo si conclude 1-0 per la Juventus a cui è bastata la prima e unica conclusione verso la porta di Rafael per siglare il vantaggio. Il Napoli, stordito dalla partenza shock, è poi cresciuto e ha dominato il match con un pressing martellante, ma ha difettato di mira e Buffon non è mai stato chiamato a grandi interventi.

Il secondo tempo vede la Juventus subito all’attacco con Higuain che prima tenta la conclusione che però si infrange sul corpo di Koulibaly, poi sempre il Pipita allarga per Lemina che decide di tirare invece di crossare e colpisce malissimo sul fondo.

Bastano 5 minuti al Napoli per riprendere in mano le redini del gioco e tornare a gestire il possesso palla. Al 50’ Insigne è vicinissimo al gol del pareggio con un destro a giro che sfiora l’incrocio dei pali.

Al 56’ una bella conclusione di Mertens, frutto di un’azione in velocità del Napoli, trova la parata di Buffon. Sul rimpallo interviene Callejon che conclude in porta, ma ancora prima che mettesse il pallone in rete era stato fischiato il suo netto fuorigioco sul tiro dell’attaccante belga.

4 minuti dopo Hamsik si fa perdonare dei due errori precedenti e regala il pareggio alla sua squadra con una conclusione di destro che fulmina Buffon, riaprendo la partita. 1-1. Per Hamsik si tratta del 111° gol con la maglia del Napoli grazie al quale è ora a -4 dal record di Maradona. La difesa della Juve si è lasciata sorprendere dall’azione del Napoli, lasciando dialogare Mertens e Hamsik in area di rigore.

Al 64’ un altro errore di costruzione in fase difensiva della Juventus permette a Mertens di toccare la sfera sul tocco all’indietro di Asamoah; il pallone gira e si allarga sulla destra e la successiva conclusione dell’attaccante sbatte sul palo.

È sempre il Napoli ad avere il completo dominio delle azioni, mentre la squadra di Allegri sembra molto meno lucida, anche se gli ultimi venti minuti, rispetto al resto del match, vedono un ritmo più spento.

All’89’ il Napoli ha la possibilità di fare sua la partita con Callejon che, servito da Zielinski sul secondo palo, mette in mezzo di testa un pallone sul quale però nessun compagno riesce ad arrivare e a concludere a porta vuota.

La partita termina in parità con un Napoli aggressivo e propositivo che avrebbe meritato la vittoria. La Juventus non è riuscita ad essere incisiva se non nei primi minuti di entrambi i tempi, ma esce imbattuta e si avvicina di un punto allo scudetto con la Roma a -6. Il Napoli, che paga l’errore iniziale sul gol di Khedira, si porta a +4 sulla Lazio e a -4 dalla Roma.

NAPOLI – JUVENTUS 1-1 (O-1)

MARCATORI: Khedira (J) 7’; Hamsik (N) 60’

NAPOLI (4-3-3): Rafael; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Strinic (79’ Ghoulam), Allan (68’ Zielinski), Jorginho, Hamsik (75’ Rog); Callejon, Mertens, Insigne. A disposizione: Sepe, Reina, Giaccherini, Maggio, Maksimovic, Chiriches, Pavoletti, Diawara, Milik.

Allenatore: Sarri

JUVENTUS (4-2-3-1): Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini, Asamoah; Marchisio (79’ Dybala), Khedira; Lemina (60’ Cuadrado), Pjanic (86’ Rincon), Mandzukic; Higuain. A disposizione: Neto, Audero, Benatia, Alex Sandro, Barzagli, Dani Alves, Rugani, Sturaro, Mandragora.

Allenatore: Allegri

ARBITRO: Orsato di Schio

AMMONITI: Insigne per proteste

 

 

 

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