Nanowar Of Steel : Live review (Peggio per voi che non siete venuti)

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Locandina Nanowar of Steel
Locandina Nanowar of Steel

I Nanowar hanno fatto uno spettacolo spettacolarmente spettacolare

Sabato 17 novembre, la band romana, conosciuta per il suo saper creare spettacoli ironico-dissacranti e, a volte, politically uncorrect, ha riscaldato il locale con la sua irriverenza.


La serata è stata aperta da due band, i Ricercados e successivamente dai Run Chicken Run. Nel momento in cui i Nanowar hanno calcato lo stage, sono stati acclamati come grandi star…quali sono.

Si parte con il botto. La prima canzone che viene eseguita, Barbie, MILF Princess of the Twilight, fa parte della loro ultima fatica, il nuovo full lenght pubblicato il 9 novembre, Stairway To Valhalla.

Un brano epic/power metal con un ritornello così trapanante da entrarti dentro le circumvallazioni (si, si chiamano così potete cercare su Google) cerebrali, e non ti lascia più. La canzone successiva è stata 400 Calci, un vecchio brano con un videoclip geniale, come i loro testi d’altronde.

Il concerto è stato un alternarsi di nuove e vecchie canzoni; dal nuovo album è stato proposto anche The Call Of Cthulhu, altro scoppiatissimo brano. Durante il live Potowototminimak ha indossato la mascera del “polipone”, così come ha fatto per un loro altro grande successo, Il Cacciatore della Notte, meglio conosciuto come Il Barbagianni, dove si è trasformato nell'”uccello rapace”.

Non sono state trascurate perle, o conchiglie (quando leggerete l’intervista capirete), come Giorgio Mastrota (The Keeper of Inox Steel) e Bestie di Seitan (anche se non è così vecchia, ha un anno di vita). Un altro nuovo brano che hanno eseguito è stato Opelatole Ecologico, destinato, a mio parere, a diventare una hit gettonatissima.

Il tutto senza trascurare grandi classici come Feudalesimo e Libertà e Odino e Valhalla.

Inutile dire che è stata l’ora e mezza più divertente, “scorretta” e gasante degli ultimi mesi a cui ho partecipato. Il loro modo di fare musica o lo ami o lo odi, un pò come gli Iron Maiden.

Tecnicamente nulla da eccepire, sono bravissimi e non sono 4 note messe in croce tanto per far qualcosa, anzi, il loro ,genere, nonostante sia così “cazzone”, richiede bravura, intelligenza ed estro per riuscire bene senza risultare pacchiano o ridicolo.

Altra grande capacità di questi folli geniacci è quello di catturare anche i più piccoli, presenti al concerto. Due bambini che si sono scatenati cantando ogni vecchia canzone da loro proposta. I genitori sembravano meno felici visto che li hanno tenuti sulle spalle.

I fan più piccoli della serata

Complessivamente sono stati davvero impeccabili in tutto, certo qualche parola/frase politically uncorrect è uscita fuori, ma va bene così. La sala era davvero piena, così piena da sembrare di stare in una scatola di sardine.
Davvero una serata ben riuscita.

Il locale dove hanno suonato, Largo Venue, ha un’acustica ottima in ogni punto della sala, ha una buona capienza. A circa tre quarti della sala c’è un muro separatore, con i lati aperti, con le poltroncine vista bagno e merch, qualcuno che vuol farsi un pisolino c’è sempre. Lo spazio esterno carino e spazioso. Sentendo i commenti di molti, è uno dei locali più comodi della capitale, o comunque uno con un’acustica davvero ottima.

Anche per chi volesse venire dalle regioni limitrofe, ad esempio l’Abruzzo, la location ( il Largo Venue si trova sulla Prenestina, vicino alla Tangenziale Est e al tratto urbano della A 24 ) è molto comoda.

Anche per chi volesse venire dalle regioni limitrofe, ad esempio l’Abruzzo, la location ( il Largo Venue si trova sulla Prenestina, vicino alla Tangenziale Est e al tratto urbano della A 24 ) è molto comoda.

Barbara “Skjaldmaer” Andreini

Articoli precedenti sui Nanowar:

https://www.periodicodaily.com/nanowar-of-steel-live/

https://www.periodicodaily.com/intervista-i-nanowar-of-steel152916/h

https://www.periodicodaily.com/148075/

https://www.periodicodaily.com/nanowar-of-steel/

https://www.periodicodaily.com/gli-atroci-serata-spaccatimpani-al-defrag/

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