Nancy Pelosi chiede il boicottaggio delle Olimpiadi di Pechino

La speaker della Camera USA è preoccupata per i diritti umani

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Nancy Pelosi chiede il boicottaggio delle Olimpiadi di Pechino

Le prossime Olimpiadi invernali si svolgeranno a Pechino. Questo ha causato molto malcontento nella maggior parte dei governi mondiali. Diversi capi di Stato hanno chiesto il boicottaggio delle Olimpiadi citando le crescenti preoccupazioni per le violazioni dei diritti umani da parte del governo cinese. La speaker delle Camera USA, Nancy Pelosi, in un’audizione al Congresso, ha chiesto il boicottaggio delle Olimpiadi invernali Pechino 2022.

Nancy Pelosi chiede il boicottaggio di Pechino 2022?

In un’audizione bipartisan al Congresso, la speaker della Camera degli USA Nancy Pelosi ha proposto un boicottaggio diplomatico delle Olimpiadi invernali di Pechino 2022 a causa di preoccupazioni per i diritti umani. Pelosi ha invitato i governi di tutto il mondo a non onorare il governo cinese consentendo ai loro capi di Stato di andare in Cina per le Olimpiadi. La speaker ha affermato: “Il fatto che i capi di Stato vadano in Cina alla luce di un genocidio in corso, solleva molte questioni”. Secondo Pelosi, i leader che parteciperanno alle cerimonie olimpiche rischiano di “perdere la loro autorita’ morale”.

Il commento di Pelosi arriva dopo il rilascio da parte del Dipartimento di Stato degli USA dei Rapporti 2020 sulle pratiche in materia di diritti umani. Il rapporto ha etichettato il trattamento del governo cinese nei confronti degli uiguri e di altri gruppi di minoranze musulmane come “genocidio e crimini contro l’umanità”.

Il braccio di ferro tra Occidente e Cina

Nei mesi scorsi molte nazioni occidentali hanno espresso la loro volontà di boicottare i Giochi olimpici invernali che si terranno a Pechino 2022. Negli ultimi tempi sta andando in scena un autentico braccio di ferro economico-diplomatico tra Occidente e Cina. Recentemente gli USA, l’Unione Europea, la Gran Bretagna e il Canada hanno deciso di applicare una serie di sanzioni nei confronti di alcuni rappresentanti di Paesi che violano di diritti umani, compresa anche la Cina. Pechino è sotto accusa per gli abusi perpetrati nei confronti degli Uiguri, una minoranza islamica che vive nella regione dello Xinjiang. La reazione di Pechino a tali sanzioni non si è fatta attendere, anzi sono arrivate contro-sanzioni nei confronti di funzionari e istituzioni europee. A 9 mesi dalle Olimpiadi invernali, continua la sfida politica che ora sta coinvolgendo anche il mondo dello sport.


USA valutano boicottaggio Olimpiadi invernali di Pechino?