Myanmar: India si astiene al voto dell’Assemblea ONU

L’India dicihara di sostenere l'iniziativa ASEAN

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Myanmar: India si astiene al voto dell'Assemblea ONU

L’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha votato per l’embargo sulle armi contro il Myanmar. La risoluzione ha ottenuto 119 voti favorevoli, 36 astenuti e 1 contrario. L’India ha affermato di essersi astenuta perché ritiene che tale risoluzione, presentata frettolosamente, sia più controproducente che favorevole alla democratizzazione del Myanmar. L’India ha detto di sostenere l’iniziativa dei paesi ASEAN per riportare la Birmania verso la democrazia.

Myanmar: il voto dell’Assemblea ONU

L’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha votato per porre un embargo sulle armi contro il Myanmar. La risoluzione ha evidenziato una diffusa opposizione globale all’esercito birmano e ha chiesto il ripristino della transizione democratica del paese. Il progetto di risoluzione è passato con 119 Stati membri, incluso il Myanmar, che hanno votato a favore. Mentre 36 nazioni, comprese, India, Bangladesh, Bhutan, Cina, Nepal, Russia e i paesi ASEAN (Brunei, Cambogia, Laos e Thailandia) si sono astenute. La Bielorussia è stato l’unico paese a votare contro.

La risoluzione invita “le forze armate del Myanmar a rispettare la volontà del popolo liberamente espressa dai risultati delle elezioni generali dell’8 novembre 2020. A porre fine allo stato di emergenza, a rispettare tutti i diritti umani del popolo del Myanmar. Inoltre a consentire la transizione democratica prolungata del Myanmar, compresa l’apertura del parlamento eletto democraticamente. Infine chiede di lavorare per portare tutte le istituzioni nazionali, comprese le forze armate, sotto un governo civile pienamente inclusivo che sia rappresentativo della volontà popolare”.

Perché l’India si è astenuta al voto sull’embargo armi in Myanmar?

L’India ha motivato la sua astensione al voto affermando di non credere che la risoluzione, presentata frettolosamente, sia favorevole ad aiutare gli sforzi congiunti verso il rafforzamento del processo democratico in Myanmar. L’ambasciatore dell’India all’ONU, TS Tirumutri, ha affermato: “Questa risoluzione è stata presentata senza adeguate consultazioni con i vicini e i paesi regionali. Questo non solo è inutile, ma può anche rivelarsi controproducente per gli sforzi dell’ASEAN di trovare una soluzione all’attuale situazione in Myanmar”.

Nella spiegazione del voto all’Assemblea Generale, Tirumurti ha affermato che, essendo vicino al Myanmar e amico intimo del suo popolo, l’India è consapevole del “grave impatto dell’instabilità politica” e del potenziale della sua diffusione oltre i confini del Myanmar. L’India ha quindi chiesto un maggiore impegno con l’obiettivo di risolvere pacificamente tutti i problemi. Tirumurti ha detto: “È importante estendere il sostegno agli sforzi dell’ASEAN. Ci siamo impegnati con lo spirito di trovare un modo costruttivo e pragmatico. Di conseguenza abbiamo condiviso i nostri suggerimenti con coloro che hanno pilotato questa risoluzione. Tuttavia, troviamo che le nostre opinioni non si siano riflesse nella bozza in esame per l’adozione oggi. Vorremmo ribadire che appoggiamo un approccio consultivo e costruttivo che coinvolga i paesi vicini. La regione rimane importante mentre la comunità internazionale si adopera per una soluzione pacifica del problema”.


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