Bologna: il museo della musica in braille

0
308

Il museo internazionale e biblioteca della musica fu istituito nel 2004 a Bologna e rappresenta per questa città un’importante istituzione culturale per il suo patrimonio artistico e iconografico-musicale. Da quest’anno garantisce iniziative per dare la possibilità anche ad i non vedenti di ascoltare la musica in braille.

Il progetto del museo della musica in braille

Grazie alla collaborazione del Lions Club Bologna San Petronio e della Girobussola Onlus è stato possibile garantire livelli di accessibilità alle varie collezioni, con l’ausilio di testi in braille, file audio e mappe tattili. Con questi dispositivi le persone affette da cecità potranno anche esse esplorare un centro culturale ricco di storia e tecnica. A cominciare dal “serpentone”, un strumento a fiato composto da un tubo forato dalla forma serpentina, sarà possibile “visitare” anche la tromba marina oppure la collezione di flauti di Manfredo Settala. I testi tattili saranno di grande aiuto per spiegare il funzionamento e l’origine dell’oggetto esposto. Attraverso la rappresentazione a rilievo sarà possibile capire il funzionamento di alcuni strumenti, come il corno naturale a ritorte. I testi permetteranno di affrontare argomenti storico-teorici, come la mappa del Teatro Comunale di Bologna, comparata con quella di un anfiteatro a scaloni. Mediante questo paragone è possibile offrire una rappresentazione di questi importanti luoghi culturali.

Borghi d’Italia: le meraviglie del Lazio e di Tivoli

Poesie di Natale con Mario Festa in tempo di pandemia

Commenti