Musei Online

Aumentano in Italia le istituzioni culturali attive sul web. Ecco alcuni possibili tour virtuali.

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«La cultura non si ferma». Con questo slogan il MiBact si allinea al decreto «Io resto a casa». Numerosi musei di tutto il mondo hanno condiviso online le loro collezioni. Dieci di questi li possiamo trovare qui. Tanta l’immaginazione e la tecnologia utilizzata al servizio di questi tesori culturali.

L’Italia, Paese dell’arte per eccellenza, non è rimasta certo a guardare. Dirette live sui social, tour virtuali accompagnati da spiegazioni approfondite e visite guidate su YouTube di teatri, musei, archivi e biblioteche. Sono centinaia, impossibile elencarli tutti. Ecco, allora, le iniziative portate avanti dalle istituzioni culturali delle più famose città d’arte italiane.

Bergamo

Sicuramente un’iniziativa unica nel suo genere. È quella adottata dalla Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo con la sua «Radio GAMeC». In diretta tutti i giorni alle 11,30 dalla pagina Instagram del museo, è trasmessa in differita su tutti gli altri canali social. Arte, letteratura, idee culturali e cronaca sono solo alcuni dei temi trattati dalla trasmissione radio. L’emittente è attiva anche nella campagna raccolta fondi per l’Ospedale Papa Giovanni XXIII.

L’Accademia Carrara di Bergamo, invece, con i progetti #vistadacasa e #museichiusimuseiaperti, offre approfondimenti social dedicati alla mostra su Tiziano e Caravaggio in Peterzano.

Milano

Il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo Da Vinci, grazie alle #storieaportechiuse, accompagna i suoi visitatori in una passeggiata virtuale tra le sue opere. Non solo. Numerose iniziative, quali i laboratori interattivi, permettono di arricchire la percezione del fruitore. L’appuntamento è tutti i giorni sui canali social del Museo.

Non è da meno la Pinacoteca di Brera che spiega brevemente alcune delle sue opere più significative con «Appunti per una resistenza culturale».

Da segnalare anche l’iniziativa della Scala di Milano, la quale nel suo sito online elenca le opere, disponibili in streaming, dei teatri di tutto il mondo.

 

Bologna

Grazie al portale web «Storia e Memoria di Bologna», i Musei Civici permettono a chiunque di viaggiare nel tempo. Senza muoversi da casa è possibile visitare luoghi unici e conoscere le persone che hanno fatto la storia della città. Un’affascinante narrazione e suggestive immagini accompagnano lo spettatore attraverso tre periodi principali: «Ottocento», «La Grande Guerra a Bologna» e «La lotta di liberazione».

Torino

Tra i musei online non poteva mancare il Museo Egizio di Torino. È disponibile, sul proprio canale YouTube, il video «Le Passeggiate del Direttore». Qui saremo accompagnati da Christian Greco stesso, il quale ci illustrerà le opere attraverso le varie sale museali. 

È Sempre su YouTube che il direttore dei Musei Reali di Torino, Enrica Pagella, invita a «perdersi nei labirinti delle collezioni». Anche qui si potranno visitare le sale del Palazzo Reale fino alla Cappella della Sindone.

Roma

I Musei Civici di Roma offrono al pubblico ben cinque tour virtuali: Musei Capitolini, Mercati di Traiano e Museo dei Fori Imperiali, Museo dell’Ara Pacis, Museo Napoleonico ed i Musei di Villa Torlonia. Tramite mappe interattive e brevi video realizzati dai curatori, è possibile svolgere una visita completa delle varie sale espositive. Una selezione delle opere, poi, è stata caricata in formato gigapixel, così da poter osservare in 3D ogni singolo dettaglio.

Online anche il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia. Non solo sul sito Internet, ma anche sulle pagine social ed sul canale Youtube Etruschannel, il direttore Valentino Nizzo offre agli utenti un approfondimento quotidiano sulle opere. Sul web presente anche una sezione ludico-didattica dedicata ai bambini.

In ultimo, ma non meno importante, rientra tra le iniziative dei musei online quella delle Scuderie del Quirinale con la loro mostra «Raffaello. 1520-1483». Gli spettatori virtuali potranno attraversare le sue sale espositive ammirando oltre 200 opere dell’artista urbinate provenienti da tutto il mondo.

 

Napoli

Originale anche l’iniziativa del Museo Madre di Napoli. Invitando diversi artisti a reinterpretare alcuni temi chiave che riflettono la situazione attuale, ne permette la fruizione tramite la Call to Action: «How to change the world from your living room».

Il Museo Archeologico Nazionale, invece, ha ricostruito l’atmosfera dei suoi spazi espostivi tramite il suo sito web e lo ha riproposto sui social. In esclusiva anche alcune anticipazioni dei reperti che saranno presto esposti: «Gli Etruschi e il MANN» e «I Gladiatori».

Venezia

Molto attiva sul web, attraverso l’hashtag #iorestoacasa, è la la Fondazione Musei Civici di Venezia. L’obiettivo è quello di portare l’arte a casa dei proprio follower. Ecco i musei della Fondazione che aderiscono all’iniziativa: Palazzo Ducale, Ca’ Rezzonico – Museo del Settecento Veneziano, Museo di Storia Naturale di Venezia, Museo del Vetro, Museo Correr, Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna, Museo di Palazzo Mocenigo, Palazzo Fortuny, Torre dell’Orologio, Casa di Carlo Goldoni, Museo del Merletto di Burano, MUVE Education.

Anche la Collezione Peggy Guggenheim non si ferma e raddoppia gli sforzi social con presentazioni virtuali attraverso le sue pagine Facebook, Instagram e Twitter. Qui sono gli originali video dello staff ad approfondire la Collezione veneziana. Il tutto coronato dall’Art Quiz, un modo divertente per mantenere viva l’attenzione dei follower e metterli alla prova.

Firenze

Tra i musei online anche le Gallerie degli Uffizi con la loro campagna social «Uffizi Decameron», volta ad esaltare le opere d’arte costudite nella Galleria delle Statue e delle Pitture, nel Giardino di Boboli e a Palazzo Pitti. Foto e video sono visibili sui profili Instagram e Twitter degli Uffizi. I più piccoli, invece, possono imparare l’arte giocando con puzzle virtuali, quiz, giochi di memoria e cruciverba.

Anche i musei civici fiorentini, con il supporto di MUS.E, hanno deciso di aderire alla campagna social #museichiusimuseiaperti. Grazie all’aiuto delle tecnologie digitali, ogni giorno saranno disponibili su Facebook, Instagram e YouTube piccoli e grandi segreti dei musei civici, insieme ad alcuni giochi interattivi per bambini.

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