Murales di Peppino Impastato: vandalizzato a Riace

A Riace vandalizzato il murales di Peppino Impastato.

0
892

Nel fine settimana qualcuno ha imbrattato di vernice bianca il murales dedicato alla memoria di Peppino Impastato. Il giovane attivista assassinato dalla mafia per la sua opera di denuncia circa le attivià di cosa nostra. L’opera realizzata dall’artista Giusy Marruzzo si tova su un muro di un quartiere di Riace. E sul quale tuonava un messaggio sociale. “Giuseppe Impastato, accoglienza e umanità sono l’incubo delle destre e delle mafie”, ha commentato l’ex sindaco di Riace, Mimmo Lucano.

Perchè il murales di Peppino Impastato è stato vandalizzato?

Il gesto è avvenuto ad opera di sconosciuti che hanno vandalizzato il murales, in seguito all’iniziativa dell’ex sindaco Trifoli. Il quale voleva cancellare le pitture di denuncia sui muri del borgo. Un’idea nata da Francesco Cirillo. Militante di sinistra da sempre vicino alle posizioni dell’ex sindaco Lucano. “Vergogna, è il commento di Cirillo sui social. Non è mai successo a Riace che un murales venisse distrutto. Ma anche soltanto scalfito. È il clima d’odio messo in atto dall’ormai ex sindaco Trifoli che ha spinto qualcuno a fare questo gesto. L’ultimo atto del sindaco Trifoli, fu quello di inventarsi un regolamento per i murales. Con tanto di commissione da lui stessa presieduta, che avrebbe dovuto autorizzarli. E’ dal 2009 che a Riace, grazie a Mimmo Lucano, è partito l’input per i murales. Tra l’altro sono decine gli artisti che gratuitamente sono venuti qui per realizzare le proprie opere”.

Le dichiarazioni di Mimmo Lucano

Per l’ex sindaco Mimmo Lucano, si tratta di un episodio di grave portate. Soprattutto perchè è avvenuto in un contesto come quello di Riace. Il paese modello dell’accoglienza e integrazione degli immigrati. “È l’ennesima dimostrazione ,sottolinea Lucano, che uguaglianza sociale e ideali politici di opposizione fanno paura alla mafia e a certi ambienti calabresi. È più o meno la stessa cosa che è avvenuta negli ultimi anni quando l’amministrazione comunale ha tolto il cartellone ‘Riace paese dell’accoglienza’. Il cartellone con disegnato un Peppino Impastato ‘nero’, simbolo dell’accoglienza e allo stesso tempo della lotta alle mafie”. Tra l’altro non manca di sferzare un attacco anche alla Rai, per non aver inserito nel suo palinsesto la fiction su Riace. La serie in cui Beppe Fiorello ha raccontato la storia del suo Paese