Murales antirazzisti: il mondo si dipinge di George Floyd

Da Los Angeles al Medio Oriente passando per l'Europa: in tutto il mondo i murales dedicati a George Floyd

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murales antirazzisti

Murales antirazzisti in tributo a George Floyd. Tanti artisti di strada hanno scelto di manifestare contro il razzismo e di schierarsi dalla parte degli uomini e delle donne che da giorni occupano le strade dell’America.

L’omaggio a Floyd in Siria

In Siria due pittori hanno scelto di ricordare George Floyd e lo hanno fatto dipingendo il volto dell’afroamericano accanto alla scena della sua morte e alle parole “Non riesco a respirare”.

Gli artisti siriani sono Aziz Asmar e Anis Hamdoun. I due pittori di strada hanno descritto il dipinto di strada come un appello alla pace e all’amore.

Murales antirazzisti in Siria
Il volto di Floyd raffigurato in Siria

Murales antirazzisti in tutto il mondo

Non solo in Siria ma in tanti altri luoghi del mondo gli artisti di strada hanno colorato i muri delle proprie città. Murales antirazzisti presenti anche a Manchester, Dublino, Berlino, Barcellona. Sui muri compaiono il volto di Floyd e la frase “non riesco a respirare” ormai amaramente celebre.

C’è un dipinto dedicato a George Floyd nel luogo della sua morte a Minneapolis. Il dipinto è frutto della fantasia degli artisti Xena, Goldman, Cadex Herrera e Greta McLain. Il grande disegno riporta anche i nomi di altri afroamericani uccisi dalla polizia e al fianco lo slogan “dite i nostri nomi”.

L’artista Herrera ha detto: «la nostra idea era di rappresentare Floyd non come un martire ma come un eroe della giustizia sociale».

Murales antirazzisti per la giustizia sociale

murales antirazzisti, Berlino
a Berlino
contro il razzismo a Barcellona
Murales per Floyd a Barcellona
Palestina
in Palestina
Murales antirazzisti Los Angeles
Los Angeles

Anche l’arte chiede giustizia per George Floyd

Tutti gli artisti di strada hanno omaggiato George Floyd e hanno condannato la violenza con cui è stato strappato alla vita.

Ciò che è accaduto a Minneapolis purtroppo ci fa capire che un mondo di uguaglianza e giustizia sociale è molto lontano. In America, in virtù di questa terribile realtà, da giorni tantissimi uomini e tantissime donne manifestano e protestano contro un sistema giuridico e istituzionale lacunoso e per certi versi poco leale.

Anche gli artisti di strada danno man forte alle lotte contro la discriminazione culturale e sociale. Questi artisti si schierano con le opere d’arte: quadri di strada dalle tinte vivaci e dai mille colori.

Proprio i colori di questi murales sembrano suggerirci che in fin dei conti tutti siamo colorati e tutti siamo differenti ma non per questo diversi.

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