Multa per i no vax over 50: ma solo a partire dall’autunno

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Obbligo di vaccinazione dall’ 1 febbraio per gli over 50 (decreto legge n. 1 del 7 gennaio 2022). Chi entro quella data non sarà vaccinato o avrà fatto solo la prima dose o la seconda senza il richiamo andrà incontro alla sanzione. Non prima dell’autunno il pagamento della multa no vax di 100 euro per chi però si oppone.

Si va con gradualità verso l’obbligo vaccinale esteso a tutti

Il primo passo, così come ha chiaramente dichiarato Mario Draghi, è legato ad una “stretta” del Green pass e il governo conta di estendere l’obbligo vaccinale. L’obbligo per gli over 50 e la relativa multa sono soltanto il primo passo verso l’estensione del vaccino a tutte le categorie. In questo momento la disposizione si applica anche a chi compie 50 anni dopo l’entrata in vigore del documento ed è valida fino al 15 giugno 2022. Sarebbero più di due milioni gli over 50 che ad oggi non hanno ricevuto neanche una dose di vaccino anti Covid.

Chi non deve vaccinarsi

La legge esclude dall’obbligo tutti coloro che, pur avendo compiuto 50 anni entro il 15 giugno, sono già risultati positivi al Sars-Cov-2 nei 6 mesi precedenti. Dopo questa data è obbligatorio sottoporsi ad una dose di vaccino. Chi ha contratto il Covid dopo 14 giorni dalla prima dose, può considerarsi completamente vaccinato..

Il meccanismo del “dieci più dieci”

Prima dell’avvio del procedimento, l’Agenzia delle Entrate invierà una comunicazione e chi non ha ricevuto il vaccino potrà scegliere ovviamente di pagare la multa. In caso contrario si è deciso di concedere un tempo di dieci giorni per permettere al cittadino che ha deciso di non vaccinarsi di fornire all’ Asl di competenza le spiegazioni sul differimento del vaccino. Entro gli stessi dieci giorni il destinatario della sanzione dovrà dichiarare all’ Agenzia delle Entrate di aver conferito con la propria Asl di riferimento. Entro i successivi 10 giorni sarà proprio l’Asl a comunicare all’ Agenzia delle Entrate se la multa debba essere irrogata.

I 240 giorni di tempo per pagare la multa no vax

Entro i successivi 180 giorni l’Agenzia delle Entrate notificherà al cittadino un avviso esecutivo e il destinatario avrà altri 60 giorni di tempo per pagare, oppure 30 giorni per andare dal Giudice di pace. Se si segue tutto l’iter, si arriva quindi ad autunno inoltrato

Lo Stato può obbligare a vaccinarsi?

Potenzialmente “è una possibilità che resta a disposizione delle istituzioni, del Governo e del Parlamento”, ha spiegato il ministro della salute Roberto Speranza. A favore di questa posizione l’art. 32 della Costituzione, che “tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività”. Ricordiamo che in passato fu introdotto l’obbligo di vaccinazione per il vaiolo, grazie alla legge Crispi-Pagliani nel 1888. Nel 1939 fu introdotto l’obbligo di vaccinazione contro la difterite (1939), la poliomielite (1966), il tetano (1968) e l’epatite B (1991).

In quali Stati il vaccino è già obbligatorio

In Turkmenistan e in Indonesia il vaccino è già obbligatorio per l’intera popolazione, in Italia solo per alcune categorie, in Francia per chi è a contatto con i fragili e per i Vigili del fuoco, nel Regno Unito per chi lavora nelle case di cura