India: è morto il leader del Kashmir Geelani

0
202

A seguito della sepoltura del leader del Kashmir, Syed Ali Shah Geelani, il governo dell’India ha deciso di chiudere l’area per prevenire le proteste. Geelani, 91 anni, era uno degli uomini più importanti del Kashmir nonchè leader dei movimento separatista della regione. E’ stato sepolto in un cimitero vicino a casa sua mentre presenziavano circa cento persone all’alba di giovedì.

Dopo la sua morte, imminente è stata la decisione del governo di presidiare il luogo della sepoltura. Con l’obiettivo di prevenire proteste che avrebbero destabilizzato la contestatissima zona. Secondo alcuni testimoni, il governo avrebbe imposto il coprifuoco e del filo spinato attorno allo Srinagar, luogo in cui viveva Geelani.

India: chi era il leader del movimento separatista del Kashmir?

Geelani era stato leader di un movimento chiaramente vicino ai separatisti del Kashmir, lo Jamaat-i-Islami. Era uno dei sostenitori della secessione da New Delhi e di un unione con il vicino Pakistan. Geelani è stato legislatore della regione per 15 anni ed era in netto contrasto con le politiche di Narendra Modi, tanto che quest’ultimo nel 2019 aveva bandito definitivamente il suo movimento Jamaat-i-Islami.

Geelani si rese protagonista anche in altri enti a favore della separazione del Kashmir. Il più importante di questi fu l’All Parties Hurriyat Conference: organizzazione molto vicina al Pakistan di Imra Khan che Geelani ha amministrato fino al 2020, prima di essere espulso. Proprio il primo ministro pakistano Khani è stato tra i primi a ricordare la figura controversa del politico 91enne. Nel suo ricordo ha detto di considerare Geelani un “combattente della verità” e ha indetto in Pakistan un giorno di lutto nazionale per ricordare la sua attività in difesa del Kashmir.


Russia-India: nuova cooperazione nel settore energetico