Morosolo di Casciago (Varese) – Scompare 15enne: si cerca Aileen da domenica

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Si cerca una ragazzina di 15 anni, Aileen, nel Varesotto: di lei non si sa più nulla da domenica 28 febbraio quanto è uscita di casa a Morosolo di Casciago e non ha fatto più ritorno. Si sa che ha un piercing al naso e una felpa nera. Ha con sé dei documenti, mentre il cellulare è stato localizzato un’ultima volta a Caravate, poi è sempre risultato spento.

Articolo aggiornato il 2 marzo 2021

È stata trovata e sta bene la ragazzina di 15 anni di cui non si avevano più sue notizie da domenica 28 febbraio. Da quando era uscita dalla sua casa di Morosolo di Casciago (Varese), dove abita con il padre, e non aveva più fatto ritorno. Da allora è scattato l’allarme: le forze dell’ordine che la cercano d’allora hanno segnalato che il telefono della ragazzina è stato agganciato dalla cella telefonica prima nelle zone di Caravate, poi tra Laveno Mombello e Sangiano. Poi il silenzio. Fino alla mattinata di oggi 2 marzo quando la ragazzina si è rimessa in contatto con i suoi familiari.

Il suo cellulare risulta spento

Per ora i dati forniti sulla ragazza non sono molti: si sa solo che al momento della scomparsa indossava una tuta con felpa nera e delle scarpe da ginnastica. Come segni distintivi un piercing al naso e le sopracciglia con alcuni tagli. Ha gli occhi e i capelli castano chiaro e non supera i 1.60 centimetri di altezza. La ragazzina è residente a Casciago dove vive con il padre: domenica però non ha fatto più ritorno a casa. Con lei dovrebbe avere il cellulare localizzato per l’ultima volta appunto nella zona di Caravate, ma che ora risulta spento. Con sé però la ragazzina dovrebbe avere i documenti.

Ritrovata la ragazzina di 16 anni Aurora

È invece rientrato l’allarme per un’altra ragazzina, Aurora di 16 anni, che aveva fatto perdere le sue tracce dopo essersi allontanata da una struttura protetta di Bodio Lomnago, sempre in provincia di Varese, tenendo in apprensione i suoi famigliari e non solo. La ragazzina è stata ritrovata sana e salva, come comunicato dalla madre: “Sta bene, è sana e salva, solo spaventata e stanca” ha scritto la donna su Facebook. Secondo quanto aveva riferito la stampa locale, la scomparsa della 16enne era stata notata attorno alle 8 di venerdì 26 febbraio, dal personale della struttura dove era ospitata. Subito avvisati il sindaco di Bodio e la famiglia di Aurora, oltre alle forze dell’ordine. Secondo il racconto della madre, la giovane avrebbe manifestato l’intenzione di andarsene dalla struttura e di tornare a casa, ma non era mai arrivata all’abitazione di famiglia Cugliate Fabiasco.