Morgan candidato sindaco del capoluogo lombardo

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Morgan fa una rivelazione choc

“Se è vero che ho accettato la proposta di Sgarbi di candidarmi con la lista ‘Rinascimento’ a sindaco di Milano? L’ho accettata, mi piacciono le sfide e amo la mia città. La proposta mi è arrivata a tarda notte da Sgarbi.” Le parole di Marco Castoldi, meglio noto al grande pubblico come Morgan candidato sindaco, non lasciano dubbi: correrà per la poltrona di sindaco della città meneghina.

Da Marco Castoldi a Morgan

Marco Castoldi nasce a Milano il 23 dicembre 1972 e fin dalla tenera età dimostra una grande passione per la musica, iniziando a suonare la chitarra a soli sei anni passando poi allo studio del pianoforte. Giovane poeta, inizia a comporre versi a nove anni, esattamente come la sorella Roberta. In adolescenza si avvicina alla new wave, in particolare alla corrente del new romantic, e al rock anni Sessanta. Marco inizia a maturare un grande interesse nei confronti dei sintetizzatori tanto che, per averne uno, giunge a un patto con i suoi genitori: gliene avrebbero regalato uno se il giovane Morgan avesse studiato pianoforte al conservatorio. Proprio durante questo periodo sceglie il proprio nome d’arte, in onore del corsaro gallese Henry Morgan.

L’11 ottobre 1988 un tragico evento lo sconvolge: il suicidio del padre per depressione e debiti, a 48 anni. Questo evento lo porterà a scrivere a proposito della sua perdita e delle difficoltà legate a essa. Non si presenta all’esame dell’ottavo anno di conservatorio del quale non terminerà mai gli studi e incomincia la sua carriera di professionista, all’età di sedici anni, con il pianobar.

Un anno dopo incomincia a suonare anche il basso elettrico. Senza invertire le corde, come i mancini devono fare, studia da autodidatta una tecnica con posizioni capovolte facendo di questo suo approccio una propria peculiarità. L’anno successivo compone e arrangia le sue prime canzoni. Nel 1988 inizia il sodalizio musicale con Andrea Fumagalli, con cui fonderà il progetto Bluvertigo.

Bluvertigo

Nel 1991 nasce ufficialmente la band Bluvertigo, progetto dal sound unico in Italia che ha ispirato numerosi artisti successivi grazie alle sonorità alternative rock. La formazione prevedeva Morgan alla voce e al piano, Andrea Fumagalli alle tastiere, sintetizzatore e al sassofono, Marco Pancaldi alla chitarra e Livio Magnini, al basso. Alla batteria, dopo Stefano Pancieri, entrerà come membro ufficiale Sergio Carnevale.

Nel 1994, con l’uscita del primo singolo Iodio, i Bluvertigo esordiscono ufficialmente. Partecipano a Sanremo Giovani nello stesso anno, ottenendo consensi dalla critica.

Con l’album “Metallo non metallo” la band alla trionfa dell’MTV Europe Music Awards come miglior gruppo italiano. Nel 1999 i Bluvertigo pubblicano l’album Zero, che chiude la cosiddetta trilogia chimica: i tredici brani che compongono l’album verranno pubblicati dalla Bompiani in una raccolta poetica dello stesso Morgan con il titolo Dissoluzione. Al libro è allegato un CD contenente Canone inverso, esperimento dei Bluvertigo e di alcuni poeti tra cui Alda Merini.

Dopo la partecipazione a Sanremo del 2001 i membri della band si dedicano a progetti solisti, lasciando in stand by la carriera del gruppo. In seguito al alcune reunion e collaborazioni occasionali, i Bluvertigo si sciolgono definitivamente nel 2017.

Altri progetti

Non solo musicista e poeta, Morgan è anche un noto e apprezzato personaggio televisivo italiano che, grazie al suo tagliente punto di vista, è stato tra i più amati giudici del talent show “X-Factor”, diventando celebre per i suoi litigi in diretta con i colleghi del programma. Proprio grazie a Morgan, trionfa sul palco della terza edizione del talent il giovane Marco Mengoni. Deejay, creatore di sigle e persino doppiatore (ha prestato la voce al leader dei Marylin Manson in un piccolo cameo cinematografico) Castoldi è senza dubbio un uomo di spettacolo a tutto tondo: versatile, eccentrico e provocatore.

Una vita privata turbolenta

In seguito alla dolorosa scomparsa del padre, Morgan ha sofferto di depressione che ha superato solo in parte grazie ad un percorso di supporto psicologico. L’artista non ha mai nascosto di aver fatto uso di droghe pesanti e ha ammesso di non riuscire a stare loro lontano. Molto complicata è anche la situazione sentimentale del Castoldi che, dopo essere stato legato sentimentalmente ad Asia Argento e a Jessica Mazzoli, ex concorrente di “X-Factor”, è stato accusato da entrambe di non aver mai versato gli alimenti alle rispettive figlie, Anna Lou e Lara. Al centro di una controversa vicenda giudiziaria, Morgan è tornato alla ribalta per essere stato sfrattato dal suo appartamento di Monza nel 2018 a causa di numerosi debiti da lui contratti.

Un ribelle Morgan candidato sindaco di Milano

Dopo alcune indiscrezioni trapelate nei giorni scorsi è Morgan stesso a mettere a tacere ogni dubbio: correrà per la poltrona di sindaco di Milano come candidato della lista “Rinascimento” di Vittorio Sgarbi. Quella che sembrava una delle consuete provocazioni del celebre critico d’arte si è rivelata realtà; è stato proprio l’ex Bluvertigo a confermare il suo nuovo progetto politico durante un’intervista al programma radiofonico “Un giorno da pecora”.

Il Castoldi appare molto fiducioso riguardo al destino del sodalizio politico con Sgarbi: “La lista crescerà molto, mi piacerebbe avere con me uomini intelligenti. Ad esempio il professor Alberoni, così come Eugenio Finardi”. Morgan si definisce un uomo più vicino alle idee di sinistra anche se non si riconosce in nessuno degli attuali schieramenti politici, affermando di essere di formazione libertaria. L’artista sostiene che la politica odierna abbia perso i suoi ideali e che sia impossibile identificarsi e credere in un partito come ai tempi di Berlinguer e Almirante.

Morgan candidato sindaco: il programma

Morgan illustra alcuni dei punti fermi di questa sua discesa in campo, rimarcando la sua volontà di implementare gli apparati della cultura che, a causa della pandemia da Covid 19, versano in gravi difficoltà. Il cantante punta a valorizzare l’arte del territorio, estendendo il suo ragionamento alle politiche nazionali. Parlando di Milano invece: “Ultimamente mi è piaciuta e ha grandi potenzialità”. Altre proposte sarebbero legate alla riqualificazione dei Navigli per rendere Milano più “bucolica”.

Proposte decisamente interessanti per un personaggio abituato a colpire nel segno. La notizia della candidatura di Morgan è già un top trend tra le ricerche degli utenti su Google. Anche se non è certa la sua vittoria, si può affermare che il cantante abbia le carte in regola per concorrere alla carica di sindaco, cominciando da uno slogan ironico e ad effetto: “Vota Morgan, ribellirai e ribelliremo. Diventare di nuovo belli nella ribellione, insomma”.

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