“More Heroes” – Riflettori sul Punk: Stinky Toys

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Stinky Toys

“More Heroes” è una rubrica dedicata alla scoperta dei più grandi nomi che hanno fatto la storia del punk, molti dei quali non conosciuti adeguatamente come meriterebbero. Oggi i riflettori sono puntati sugli Stinky Toys.

La band

Gli Stinky Toys sono stati una band punk rock nata a Parigi attiva soltanto dal 1976 al 1979. Il quintetto era composto da Elli Medeiros (voce), Dennis “Jacno” Quilliard (chitarra), Bruno Carone (chitarra), Albin Dériat (basso) e Hervé Zénouda (batteria). Diversamente da altre band erano dediti ad una musica più leggera, con influenze quali Who, France Gall e Françoise Hardy. Anche il loro modo di vestire si rifaceva molto agli anni ’60. Subito dopo il primo lavoro si sposteranno verso sonorità di stampo new wave. Il loro nome è una storpiatura del marchio “Dinky Toys”, produttore di modellini d’automobili molto noto in Francia.

Il “100 Club Punk Special”

Gli Stinky Toys sono principalmente ricordati per essere stati una delle otto band che parteciparono nel settembre 1976 al festival “100 Club Punk Special”, evento che contribuì a far uscire il punk dall’underground inglese e ad affermarsi come novità dall’impatto dirompente. Svoltosi nel celebre “100 Club” a Westminster, la band si esibì il 21 settembre e condivise il palco assieme ai Buzzcocks, i Damned e ai neonati Vibrators che fungevano da band al chitarrista Chris Spedding. Riuscirono nell’impresa solo grazie alla conoscenza del manager dei Sex Pistols (e organizzatore dell’evento) Malcom McLaren poichè fino a quel momento erano sconosciuti anche in patria. Ma sarà proprio la partecipazione a quest’evento ad offrire loro una buona dose di notorietà, tanto che dopo poche settimane firmarono un contratto con l’etichetta Polydor.

Discografia e scioglimento

Nel 1977 venne pubblicato il 45 giri “Boozy Creed/Driver Blues”. Seguiranno due LP dal titolo omonimo, l’ultimo dei quali pubblicato nel 1979 in piena fase new wave. Nonostante l’appoggio della critica musicale le vendite non decollano e la band decide di sciogliersi. Zénouada avvierà una prolifica carriera come turnista, produttore, autore e compositore di musiche in ambito cinematografico e informatico. Quilliard e Medeiros invece daranno vita al duo pop “Elli et Jacno” con cui riscuoteranno un buon successo fino al 1984. Conclusa quest’esperienza la cantante inciderà altri due album prima di dedicarsi ad una fortunata carriera nel mondo del cinema. Il suo ultimo lavoro discografico è uscito nel 2006 a diciassette anni di distanza dal precedente. Destino simile anche quello di Quilliard che si dividerà tra l’attività di musicista, produttore e attore diventando un personaggio di spicco nel panorama francese. Muore di cancro nel settembre del 2009.

Nella cultura popolare

Nel 1980 la cantante pop francese Lio riscuote grande successo in tutto il mondo con la canzone Amoreux Solitaires”. Altro non è che una rielaborazione di “Lonely Lovers”, brano contenuto nel primo LP degli Stinky Toys. L’anno precedente invece Jacno, in veste solista, pubblica il suo primo disco omonimo di genere synth-pop. In esso è contenuto il pezzo “Rectangle”, ripreso nel 1999 dal dj Gigi d’Agostino con il titolo “La Passion”.

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