Lʼaggressore, un marocchino regolare in Italia, era ubriaco e infastidiva le persone in un locale di Montegranaro, quando i militari sono intervenuti per allontanarlo.

Un carabiniere è stato accoltellato alle spalle in strada a Montegranaro (Fermo) intorno alle 23 di sabato da un marocchino di 46 anni. Il militare, un brigadiere di 59 anni, è stato portato in ospedale dove si trova in prognosi riservata, ma non è in pericolo di vita. L’aggressore, regolare in Italia, è stato arrestato: era ubriaco e infastidiva le persone in un locale, quando i militari sono intervenuti per allontanarlo.

I carabinieri erano intervenuti per una richiesta, arrivata al 112, per un uomo in stato di ubriachezza che infastidiva i clienti in un bar. Dopo avere suggerito al 46enne di allontanarsi e di tornare nella sua abitazione, lo hanno seguito e verificato che, invece di salire in casa, si era fermato nei paraggi appoggiato a un’auto. 

A questo punto il brigadiere si è avvicinato per ribadirgli di tornare a casa e dopo essersi voltato è stato colpito con un coltello da cucina vicino alla scapola. Il fendente ha quasi sfiorato il polmone ed è’ stato portato dal personale del 118 d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale di Fermo. Il militare è ricoverato in chirurgia e non si trova in pericolo di vita. Il 46enne è stato arrestato per tentato omicidio, lesioni aggravate e porto abusivo d’arma, dopo avere tentato la fuga ed essere stato disarmato. 

Il sindaco di Montegranaro: “Siamo scossi” – “Esprimo la più profonda solidarietà al carabiniere ferito durante un controllo di sicurezza in una zona di Montegranaro. Un fatto gravissimo che mi ha personalmente scossa, così come tutta la cittadinanza”. Lo scrive sul profilo Facebook del Comune marchigiano il sindaco Ediana Mancini. “Mi sono sincerata sin dal momento dell’accaduto delle condizioni del militare ferito nell’espletamento del suo dovere, al quale esprimo la mia vicinanza e quella dell’amministrazione, con l’augurio di una pronta guarigione. Un abbraccio, inoltre, va alla sua famiglia, così come un forte e sentito ringraziamento all’Arma dei carabinieri che è sempre in prima linea nell’affrontare situazioni di emergenza, mettendo anche a repentaglio la vita dei proprio uomini e delle proprie donne”. Il primo cittadino ribadisce “come il fatto accaduto sia di una gravità inaudita e inaccettabile, auspicando che soggetti così pericolosi vengano puniti severamente, come previsto dalle nostre leggi”

Forze dell’ordine sotto attacco, numeri allarmanti – Quello di Montegranaro è solo l’ultimo episodio di aggressione nei confronti di ufficiali delle forze dell’ordine. I numeri parlano chiaro: in tutto il 2018 sono state registrare 2.646 aggressioni, per una media di sette uomini di polizia feriti al giorno. Nel 47,8% dei casi a commettere violenze contro le divise sono stati immigrati. A denunciare il tutto ci ha pensato l’Associazione sostenitori e amici della polizia stradale, secondo la quale è l’Arma dei carabinieri quella più colpita dagli attacchi, di italiani e stranieri. I militari, nel corso del 2018, hanno subito 1.210 aggressioni, contro le 1.137 che ha dovuto fronteggiare la polizia. A seguire, ecco gli uomini della polizia locale, che nel 2018 hanno subito 305 aggressioni. Infine, tutte le altre forze dell’ordine, che mettono assieme un centinaio di violenze. Tutti numeri in netto aumento rispetto al 2017. Il che è inquietante.

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