Monte Pellegrino (Palermo) – Uomo va dai carabinieri e confessa: ”Ho ucciso una donna”

Va dai carabinieri e confessa: "Ho ucciso una donna". Cadavere trovato in un sacco

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Il cadavere trovato in un sacco a Monte Pellegrino (Palermo). L’uomo, Damiano Torrente di 46 anni, è in stato di fermo.

“Ho un rimorso di coscienza, nell’ottobre del 2015 ho ucciso una donna”. Si è presentato dai carabinieri facendo una confessione in piena regola. Questa la rivelazione di Damiano Torrente, 47 anni, che ha subito messo in moto la macchina delle ricerche a Palermo. L’uomo ha anche indicato il luogo: Monte Pellegrino. E proprio lì i vigili del fuoco hanno ritrovato i resti di una donna. Ora Torrente si trova in stato di fermo.

Tra le ossa recuperate dalle squadre dei vigili del fuoco in un dirupo c’era anche un teschio, sequestrato per gli accertamenti medico-legali e affidato insieme agli altri resti agli specialisti del Ris dei carabinieri per le analisi. Secondo il racconto di Torrente si tratterebbe di una donna di nazionalità romena sua conoscente, Ruxandra Vesco, scomparsa all’età di 32 anni da Alcamo e della quale qualcuno avrebbe segnalato l’allontanamento.

Sembrerebbe che il 47enne, di professione pescatore, abbia confessato di aver ucciso la donna strangolandola, chiudendo poi il corpo in un sacco prima di gettarlo. Tanti gli aspetti da chiarire sulla vicenda, a partire dal movente di quello che sarebbe un omicidio scoperto a 5 anni di distanza.

Secondo il racconto dell’uomo i due avrebbero avuto un legame passionale non meglio precisato. A coordinare le indagini dei carabinieri della compagnia San Lorenzo il sostituto procuratore Felice De Benedittis. Damiano Torrente, trasferito in una cella del carcere Pagliarelli, è indagato per i reati di omicidio e occultamento di cadavere.

Luogo occultamento cadavere Ruxandra Vesco-2
Il luogo dal quale Damiano Torrente avrebbe gettato il cadavere in via Monte Ercta

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