MONGOL RALLY – beneficenza e divertimento nel progetto Mongol Rally for ABE

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Il Mongol Rally è un rally non competitivo a scopo di beneficenza organizzato dall’associazione the Adventurist, un’esperienza straordinaria che parte dall’Europa e arriva fino in Mongolia. 15000 chilometri di avventura senza assistenza di alcun tipo, senza premi per i vincitori e senza itinerari consigliati.
Regola fondamentale di questa pazza sfida, oltre a quella di partecipare con un veicolo con motore di dimensione inferiore a 1000cc., è quella di raccogliere fondi da destinare a due azioni benefiche: la prima è Cool Earth, un’organizzazione no-profit che si pone come obbiettivo la preservazione della foresta amazzonica, mentre la seconda viene scelta liberamente dei concorrenti.
Inizia così il viaggio di tutti i partecipanti, e in particolare quello del Team Mongol Rally for ABE, che da Remedello (BS) arriverà a Ulaan Ude a bordo di una Renault R4.
Per la coppia di viaggiatori bresciani composta da padre e figlio, Giuseppe e Bruno Tratta, il viaggio sarà un’occasione di divertimento ma anche una sfida culturale e tecnica. I due ingegneri meccanici hanno scelto un itinerario che prevede l’attraversamento di Turchia, Georgia e l’Iran per poi passare attraverso il Turkmenistan, l’Uzbekistan, il Kazakistan e la Mongolia. Un’avventura di 33 giorni, attraverso 12 nazioni, per superare imprevisti e difficoltà linguistiche ad arrivare a Ulaan Ude con una splendida storia da raccontare.
Grazie all’ottima conoscenza dei motori e della meccanica dell’autoveicolo dei due partecipanti e in particolare di Giuseppe, docente presso l’università degli studi di Bergamo, il Team ha scelto per questo viaggio una Renault R4 furgonetta del 1980 color azzurro cielo. Scelta condivisa da entrambi visto lo spazio dell’abitacolo e del bagagliaio, la semplicità della meccanica e dalla relativa facilità di trovare eventuali ricambi lungo la strada e i buoni consumi. Per mettersi in viaggio alla volta di 15000 chilometri da percorrere è però stato necessario intervenire sulla Renault e prendere alcuni accorgimenti tecnici prima della partenza, programmata per il 14 luglio.
E se parte integrante del Mongol Rally è la raccolta di fondi per due enti benefici, Giuseppe e Bruno hanno deciso di devolvere il loro contributo all’ABE: Associazione Bambino Emopatico. Nata nel 1981 da un gruppo di genitori di bambini affetti da leucemia con lo scopo di migliorare e rendere ottimale il trattamento medico e sostenere psicologicamente e socialmente i bambini e le loro famiglie. In collaborazione con il reparto Reparto di Onco-Ematologia Pediatrica e il Centro Trapianto di Midollo Osseo “Monica e Luca Folonari” degli Spedali Civili di Brescia, l’ABE si occupa di svariati compiti come ricerca, formazione, coordinamento, assistenza psicologica a pazienti e famiglie.
Per partecipare attivamente alla realizzazione di questo progetto il Mongol Rally for ABE ha realizzato delle magliette dal costo di 15 € ciascuna, per sostenere l’ente benefico coinvolto.
Sarà infine possibile seguire la realizzazione del progetto e lo sviluppo della gara attraverso le pagine e le condivisioni social: la pagina Facebook Mongol Rally for ABE e l’hashtag su Instagram MRforABE. 

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