Mollare tutto e partire?: Il Mississippi offre un incentivo

Mollare tutto e partire per il Mississippi. Perche no?

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Mollare tutto e partire

Mollare tutto e partire. Quante volte avete sentito o detto questa frase? E chi di voi non ha mai invidiato chi ha avuto il coraggio di partire e ricominciare da capo? Dunque che ne dite di un trasloco in una città affascinante che vi pagherà $ 6.000 per trasferirvi lì per un anno? Quindi se volete cambiare scenario ecco qui la città ideale. Natchez in Mississippi. Ma vediamo meglio di cosa si tratta.

Mollare tutto e partire: dove trasferirsi?

Se, per quest’anno avete in programma un trasloco ma la destinazione non è ancora chiara, ecco qualche suggerimento. La città di Natchez potrebbe fare al caso vostro. E’ nota per i suoi ricchi tramonti, e per i vivaci festival. Con le sue tortuose piste ciclabili e le case prebelliche, invita i lavoratori a distanza a trasferirsi in questa affascinante e storica comunità. Ed offre un incentivo in denaro fino a $ 2.500 per le spese di trasloco. Più uno stipendio mensile di $ 300 per un anno.

Le condizioni per otterenere il benefit

Natchez è una comunità di meno di 15.000 persone situata lungo il fiume Mississippi. Ed è la prima e unica città del profondo sud ad offrire un programma di questo genere. L’iniziativa si chiama Shift South. Tuttavia, per qualificarsi ai 30 slot disponibili, occorrono delle condizioni. Intanto i candidati dovranno stabilire la residenza principale in questa città per un anno. Inoltre dovranno acquistare una casa del valore di circa $ 150.000. Ed essere impiegati in smart workig. I lavoratori interessati possono fare domanda qui.

Mollare tutto e partire per Natchez

La città storica di Natchez è meta turistica. E si trova all’estremità meridionale della Natchez Trace Parkway. Una strada panoramica che collega, l’Alabama e il Tennessee. Fino a Nashville. La Parkway segue un percorso storico. Ed è adatta per guidare, andare in bicicletta o fare escursioni. Natchez è anche famosa per i suoi dolci. Tanto che nel 2008 l’hanno dichiarata “capitale mondiale dei biscotti”.