Moglie di Navalny arrestata durante le proteste

Yulia Navalnaya, la moglie dell’oppositore russo Aleksej Navalny, è stata arrestata a Mosca durante una protesta a sostegno del marito

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Moglie di Navalny

Dopo l’arresto dell’oppositore Aleksej Navalny, in Russia sono dilagate le proteste. Durante le proteste centinaia di persone sono state arrestate. Tra queste figura anche la moglie di Navalny, Yulia Navalnaya. Le manifestazioni sono iniziate nella città dell’estremo oriente russo Vladivostok e si sono estese ad ovest durante la giornata.

Perché sono scoppiate le proteste in Russia?

Nei giorni scorso l’acerrimo nemico del presidente russo Vladimir Putin, Aleksej Navalny, ha deciso di rientrare in Russia dopo una lunga degenza a Berlino a causa dell’avvelenamento subito in Siberia. Le autorità russe hanno arrestato Navalny al suo suo arrivo in aeroporto. I leader mondiali hanno condannato l’accaduto e hanno chiesto il rilascio immediato del dissidente. Nonostante i numerosi appelli Navalny dovrà rimanere in carcere per almeno 30 giorni. Così i suoi sostenitori hanno deciso di organizzare diverse manifestazioni nelle città russe.  

Le autorità russe hanno affermato che reprimeranno qualsiasi protesta illegale. Infatti, secondo la legge russa, un appello ufficiale per l’approvazione di una protesta deve essere presentato alle autorità locali almeno 10 giorni prima dell’evento. Navalny è stato arrestato solo meno di una settimana fa, quindi gli organizzatori non hanno avuto tempo sufficiente per lanciare un appello. Inoltre le autorità russe accusano Washington di aver fomentato le proteste pro Navalny. L’autorità di regolamentazione russa di Internet ha affermato che intende multare i principali social network, tra cui Twitter, Facebook e TikTok, per “la diffusione di informazioni vietate dalla legge e finalizzate ad attirare i minori a partecipare a eventi pubblici di massa non autorizzati”.

Le proteste dilagano in tutta la Russia

Le manifestazioni sono iniziate nella città dell’estremo oriente russo di Vladivostok e si sono estese a ovest con il passare della giornata. I sostenitori di Navalny venerdì avevano affermato che stavano pianificando la protesta in 90 città e i video pubblicati sui social media hanno mostrato folle di persone riunite a Vladivostok e in diverse città della Siberia e della Russia centrale. Un video mostra una piccola protesta nella città di Yakutsk, dove le temperature sono scese a -53 gradi. Nel primo pomeriggio, folle di persone hanno iniziato a radunarsi in piazza Pushkin nel centro di Mosca, dove si prevedeva la più grande protesta. La gente cantava “Putin è un ladro” e “Uno per tutti e tutti per uno!” e alcuni portavano striscioni con messaggi simili. La maggior parte indossava mascherine, a causa dell’epidemia di coronavirus.

Arrestata la moglie di Navalny durante le proteste

Durante una di queste proteste le autorità hanno arrestato la moglie dell’oppositore, Yulia Navalnaya. In un video, pubblicato sui social, si vede la polizia che ferma Navalnaya all’ingresso di una stazione della metropolitana nel centro di Mosca, vicino a dove si sono riuniti i manifestanti. Viene quindi mostrata mentre viene scortata a un furgone della polizia. La moglie del dissidente aveva postato una foto su Instagram affermando di essere contenta di essersi unita alle proteste. La polizia l’ha arrestata 30 minuti dopo. Anche la madre di Navalny, Lyudmila Ivanovna Navalnaya, ha partecipato alla manifestazione a Mosca.

Oltre alla moglie di Navalny, arrestate anche centinaia di persone e soci dell’oppositore

La polizia ha arrestato centinaia di persone alle manifestazioni in tutta la Russia. Secondo OVD-Info, un sito indipendente che monitora gli arresti, 1.614 persone sono state arrestate durante il giorno.  Inoltre la polizia ha arrestato diversi alleati di Navalny questa settimana per aver incitato le proteste, tra cui la sua portavoce Kira Yarmysh, l’investigatore della Fondazione anticorruzione Georgy Alburov e l’attivista dell’opposizione Lyubov Sobol. Anche il coordinatore dell’ufficio di Mosca di Navalny, Oleg Stepanov, è stato arrestato sabato, secondo un tweet della squadra di Mosca dell’oppositore.


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