Missing Masterpieces: mostra online sulle opere disperse

La mostra digitale permette agli utenti di visionare diversi capolavori che sono svaniti nel nulla, tra i quali ci sono dipinti di Van Gogh, Picasso e Cézanne.

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Missing Masterpieces: mostra digitale su capolavori rubati.

In piena emergenza coronavirus purtroppo non è possibile recarsi nei musei di tutto il mondo per ammirare da vicino le splendide opere d’arte firmate dai più grandi autori della storia. E così Samsung ha pensato di organizzare una mostra online alquanto particolare, che si può ammirare tramite Frame, il televisore di ultima generazione dell’azienda sudcoreana. Si intitola Missing Masterpieces, e contiene una serie di splendidi capolavori di cui, però, da diversi anni si sono perse le tracce perché trafugati.

Noah Charney, specializzato in crimini d’arte e soprattutto fondatore della Association for Research into Crimes Against Art (ARCA), ha spiegato al quotidiano Repubblica che per accedere alla mostra virtuale ci si può collegare al sito ufficiale della manifestazione o alle sue pagine social. Ha spiegato che l’iniziativa si propone di lanciare una campagna di sensibilizzazione tra l’opinione pubblica, affinché le persone, dopo aver visto la bellezza dei dipinti spariti, possano collaborare in qualche modo per fornire spunti, indizi, o idee utili alle indagini.

Missing Masterpieces mostra Samsung
Samsung ha organizzato la mostra Missing Masterpieces.

La Tv The Frame scelta da Samsung per diffondere le immagini delle grandi opere derubate ha una forma molto simile a quella di un telaio: attivando la funzione Art Mode, il monitor diventa una sorta di galleria d’arte che, coadiuvata dall’alta definizione in 4K e dai sensori di luminosità presenti nella cornice, permettono agli utenti di ammirare i quadri protagonisti della mostra digitale nel pieno del loro splendore, con delle riproposizioni dettagliate e suggestive.

Missing Masterpieces: Van Gogh e Cézanne tra i protagonisti della mostra

Tra i capolavori dell’arte svaniti nel nulla di Missing Masterpieces c’è Vista di Auvers-sur-Oise di Paul Cézanne, un dipinto la cui storia sembra venuta fuori da un film giallo. Il quadro fu rubato durante il Capodanno del 1999 quando, approfittando del rumore dei festeggiamenti, dei ladri sfondarono un lucernario, entrarono nell’edificio che ospitava il quadro calandosi con una corda e poi offuscarono le immagini delle telecamere di sorveglianza con dei fumogeni.

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Oltre a Cézanne, la collezione della mostra propone opere di Monet e il discusso Ritratto del dottor Gachet di Vincent van Gogh. Charney ha rivelato che questa è una delle sue opere preferite, e non a caso se n’è occupato in uno dei suoi ultimi libri. Intorno a questo lavoro del pittore olandese c’è anche un mistero: alcuni sostengono che il dipinto sia andato perduto per sempre, altri invece pensano che possa addirittura essere un falso d’autore.

Tra le opere svanite nel nulla ce ne sono diverse di Van Gogh.

L’investigatore si è soffermato sui furti che spesso si abbattono sulle più grandi opere d’arte del mondo. Ha affermato che, in base ai suoi ultimi studi, ha capito che dietro questi crimini si nascondo quasi sempre dei ladri generici che fanno parte di bande oppure che sono affiliati a delle organizzazioni internazionali. Questa refurtiva è piuttosto ambita perché “facilmente trasportabile e poco protetta”. Ai delinquenti non interessa il valore intrinseco dei dipinti, infatti spesso li trafugano per scambiarli con altro materiale illegale come droga o armi, e più difficilmente li vendono perché non è facile trovare degli acquirenti.

Picasso è il più ambito tra i ladri di opere d’arte

Missing Masterpieces contiene nel suo catalogo anche Chloe & Emma di Barbora Kysilkova, che fu sottratto ad un museo norvegese in piena mattinata. I ladri riuscirono a togliere più di 200 chiodi per poi impossessarsi della tela senza danneggiare la cornice. Charney però ha svelato che storicamente è Picasso “il più rubato e più falsificato di tutti gli artisti”.

I quadri di Picasso sono tra i più ambiti dai ladri di opere d’arte.

La mostra virtuale organizzata da Samsung è già disponibile e sarà possibile seguirla fino al mese di febbraio del 2021. Inoltre gli utenti potranno fornire dei suggerimenti o delle indicazioni interessanti per contribuire al ritrovamento dei capolavori perduti collegandosi su Instagram, inserendo il tag @samsungitalia e aggiungendo l’hashtag #MissingMasterpieces. L’esperto di criminalità d’arte ha infatti ricordato che le ricerche per recuperare i grandi quadri della storia dell’arte sono sempre attive, rivelando di avere la sensazione che “uno dei Van Gogh sarà recuperato, e molto presto”.

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