Mircea Cantor ospite dell’estate di Villa Medici

Pronto il calendario delle iniziative estive tra cinema, arte e cultura

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Mircea Cantor
Gli appuntamenti a Villa Medici cominciano il 20maggio con la mostra di Mircea Cantor

Mostre, conferenze, festival cinematografici animano l’estate dell’Accademia di Francia a Roma. Per iniziare dal 20 maggio al 19 settembre espone Mircea Cantor a Villa Medici. Il loggiato, il giardino e gli ambienti della dimora ospitano così le opere dell’artista formatasi in Romania e Francia.


Gregor Schneider al Gam per Art City Bologna


Cosa presenta Mircea Cantor a Villa Medici?

Nato nel 1977, è un artista visivo che riflette sulle componenti storiche e culturali che plasmano la realtà. Le sfumature semantiche diventano quindi immagini e gesti che evocano la fragilità della vita umana. Molto legato a Roma, sceglie di raffigurare l’eternità dell’Urbe attraverso molte forme linguistiche. Importante nella sua opera è pure il concetto di identità e libertà individuale. Ha esposto nelle principali città del mondo e utilizza diversi mezzi, digitali e analogici, per rappresentare le sue idee.

Le conferenze

Gli incontri culturali a Villa Medici vertono sull’archeologia, la contaminazione tra messaggio scritto, musica e rappresentazione grafica. Anche la ricostruzione digitale del campo del Drappo d’oro rientra negli appuntamenti in programma. Si comincia il 21 maggio alle 18 con una conferenza a cui partecipa Alain Schnapp che parla delle riproduzioni delle rovine di Giovanni Battista Piranesi. Poi il 27 e 28 maggio Félix Jousserarnd e Anne-James Chaton partecipano a una serata open mic dal titolo “Wow. Incendi spontanei”. Il 3 giugno sono infine ospiti Gaylord Brouhot e Isabelle Perasys Jérémy Cundekovic che parlano del progetto di rappresentazione di un luogo storico.

Festival di film di Villa Medici

Dal 15 al 19 settembre si accendono i riflettori sulla rassegna che esplora l’arte contemporanea e il cinema. Sono 15 i film in gara, realizzati tra 2020 e 2021 che riceveranno il premio Villa Medici e della Giuria. Il pubblico potrà anche assistere a proiezioni serale nei giardini. Inoltre sono in programma performances e installazioni che rappresentano la pellicola presentata.

Le mostre estive a Villa Medici e Mircea Cantor

Nel programma delle iniziative dei prossimi mesi ci sono tre esposizioni che la location di Villa Medici esalta. I borsisti impegnati nell’ultimo anno all’Accademia di Francia presentano le creazioni, frutto di sperimentazione e ricerca. Anche il fotografo Martin Parr e i promotori del magazine “Toiletpaer”, Maurizio Cattelan e Pierpaolo Ferrari, sono ospiti del’edificio storico.

“Ecco”

Un progetto multidisciplinare in cui si realizzano opere individuali e collettive che stupiscono per le soluzioni adottate. I borsisti dell’Accademia hanno sviluppato mezzi e tecniche espressive, in uno scambio reciproco di conoscenze e idee. Il proficuo incontro tra le 16 personalità si è concretizzato nella creazione di una rivista mensile online, “Ecco revue”. Un contenitore di 7 numeri che riunisce contributi video, testuali, tracce sonore e fotografie. Una selezione delle opere degli stagisti è poi riunita in un libro in vendita a Villa Medici durante la mostra. L’appuntamento è quindi in programma dal 18 giugno all’8 agosto.

“VillaToilet”

Il percorso espositivo si compone di un’installazione di fotografie collocata nei giardini rinascimentali di Villa Medici. Il progetto nasce dalla collaborazione dei tre creativi per il libro “ToiletMartin PaperParr”. Il volume ha per tema l’ossessione contemporanea per le immagini, dal cibo al corpo umano. La mostra è aperta dal 2 luglio al 31 ottobre.

Mircea Cantor “Art club #32”

L’artista prende spunto dall’esperienza personale del regime comunista in Romania e in Francia. Per l’evento a Villa Medici propone alcuni lavori realizzati appositamente per Roma e la location. “Flag” apre così il percorso di visita a cui segue “Ciel variable”. Ci sono poi video autobiografici e Chaplet, un’opera di 120 metri di pellicola cinematografica. Sul medium ci inseriscono quindi le impronte digitali di cantor che formano una schedatura dell’autore. La mostra è visitabile dal 20 maggio al 19 settembre.

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