Ministri arrestati in Sudan: l’esercito ha bloccato gli ingressi alla capitale

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Sudan

Quattro ministri arrestati in Sudan insieme ad alcuni alti funzionari dello stato di Khartoum. E’ quando riporta il canale televisivo Al Hadath che informa che l’esercito ha bloccato tutti gli ingressi alla capitale e ai ponti.

Perchè alcuni ministri sono stati arrestati in Sudan

Tra i detenuti ci sono i ministri delle comunicazioni, dell’informazione, delle finanze e dell’industria. Arrestati anche il governatore di Khartoum e uno dei rappresentanti del Sovrano Consiglio al potere nel Paese. Gli arresti continuano. Il capo del Consiglio Sovrano del Paese, Abdel Fattah al-Burkhan, dovrebbe rilasciare presto una dichiarazione. Gli arresti di massa sono iniziati nella capitale dopo l’incontro di al-Burkhan con il primo ministro Abdalla Hamdok.


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Le manifestazioni

Domenica, la polizia sudanese ha usato gas lacrimogeni per disperdere centinaia di manifestanti che cercavano di bloccare la via centrale della capitale. I sostenitori dell’esercito hanno protestato a Khartoum per la seconda settimana consecutiva. Stanno facendo uno sciopero sit-down davanti alla sede del comando principale delle Forze Armate, chiedendo le dimissioni del governo, e rappresentanti delle forze civili, che chiedono la fine del periodo di transizione e il passaggio definitivo del potere dall’esercito. Secondo le autorità della capitale, nelle rivolte sono stati coinvolti i sostenitori dell’ex partito di governo del deposto presidente Omar al-Bashir.