Si è tenuto a inizio febbraio a Palazzo Isimbardi il seminario “Efficienza energetica e riqualificazione degli edifici per la rigenerazione delle città”.

La necessità di ripensare a degli standard qualitativi circa la questione energetica è data dalla direttiva sull’efficienza energetica 2012/27/UE. Questa ha infatti posto tra gli obiettivi prioritari dell’Unione Europea la diminuzione dei consumi energetici.

Le direttive dell’Unione Europea

A seguito della Comunicazione COM 249/2013 dal titolo “Infrastrutture verdi – Rafforzare il capitale naturale in Europa” e della nuova Direttiva 2018/844 sull’efficienza energetica, l’Unione Europea ha voluto evidenziare l’importanza dell’integrazione dei sistemi vegetali non solo per migliorare l’efficientamento energetico degli edifici, ma anche per promuovere la rigenerazione ambientale delle città.

In questo contesto, sono quindi diventati fondamentali gli obiettivi previsti dal piano d’azione per l’energia sostenibile (PAES), dal piano d’azione per l’energia sostenibile e il clima (PAESC), dal global covenant of mayors for climate and energy e dalla rete C40, per sviluppare delle sinergie tra efficienza energetica, innovazione e città eco-friendly. In questo modo, ci si è basati particolarmente sull’applicazione della Direttiva “Energy performance of buildings directive” EPBD, che presenta una visione complessiva dell’efficienza energetica per gli edifici nuovi ed esistenti.

ENEA, la divisione servizi integrati per lo sviluppo territoriale, in collaborazione con la città metropolitana di Milano, nell’ambito della propria attività in qualità di “terminale territoriale” del dipartimento unità per l’efficienza energetica, ha organizzato questo evento per sollecitare una strategia di alleanze tra amministratori pubblici, enti locali, stakeholder, mondo scientifico, imprese, associazioni e cittadini per affrontare le problematiche energetiche ed ambientali delle città in un ottica di sviluppo economico sostenibile.

I temi e i relatori

In particolare, i focus di discussione si sono soffermati sui seguenti temi: progetto di efficientamemento energetico degli edifici scolastici della città metropolitana di Milano, le direttive europee per l’efficienza energetica, edifici ad alte prestazioni in clima mediterraneo edifici verdi 1 / edifici verdi 2, riqualificazione energetica e gestione del patrimonio pubblico, energia e Sostenibilità per la PA local, l’efficienza energetica nell’innovazione per gli edifici, LCA per gli edifici verdi, solar cooling, progettazione bioclimatica ed efficientamento energetico e reti termiche.

Hanno preso parte alla discussione d’apertura Roberto Maviglia, consigliere delegato al Risparmio energetico 20-20-20 della città metropolitana di Milano, Giovanni Roberto Parma, direttore qualità dell’aria, rumore ed energia della città metropolitana di Milano, Mauro Marani, in qualità di responsabile della divisione servizi integrati per lo sviluppo territoriale ENEA, Gianluca Gurrieri, dirigente dell’unità organizzativa clima e qualità dell’aria – DG Clima ed Energia della regione Lombardia e Marco Granelli, assessore per la mobilità e l’ambiente del comune di Milano.

Durante la giornata sono intervenuti Carlo Alberto Campiotti, per il laboratorio regioni area settentrionale, Roberto Nocerino di PM Sharing Cities, Francesca Hugony di ENEA, Francesco Causone del politecnico di Milano, Carlo Alberto Campiotti del progetto INNOVA di ENEA, Estella Pancaldi di GSE, Patrizia Pistochini, Giovanni Puglisi, Fabio Zanghirella (ENEA), Caterina Gargari, Fabio Fantozzi dell’università di Pisa e Giuliano Vox dell’Università di Bari.

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