Fumare all’aperto? A Milano solo in luoghi isolati

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divieto di fumo

L’Italia sta attraversando una delle più grandi emergenze a livello sanitario, politico e sociale. Ogni tre settimane viene pubblicato un nuovo Dpcm, sono sempre di più le serrande che si abbassano e i rapporti tra le persone non sono più quelli di una volta. Ma il Paese non si ferma, continuano le battaglie per la difesa dell’ambiente. A tal proposito a Milano da domani andrà in vigore un nuovo provvedimento. Stiamo parlando del divieto di fumo all’aperto. Analizziamo insieme quale sarà lo scenario nei prossimi giorni fino al 2025.

Milano divieto di fumo: quali sono le regole?

Palazzo Mirino ha approvato la nuova legge che bandisce il divieto di fumo all’aperto a Milano da domani 19 gennaio. Si tratta del nuovo regolamento per la qualità dell’aria che prevede non fumare nei posti affollati come alla fermate dei mezzi pubblici, nei parchi o nei cimiteri, nelle strutture sportive o negli stadi nel raggio di dieci metri da altre persone. Tale eccezione sarà valida fino a gennaio 2025, quando il divieto sarà esteso in qualsiasi zona pubblica all’aperto.


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Qual è l’obiettivo

In questi ultimi anni si è parlato molto dell’alto tasso di inquinamento soprattutto nelle grandi città. Ecco perché da domani a Milano scatterà il divieto di fumo. Il regolamento fa parte di una serie di azioni che hanno l’obiettivo di migliorare le qualità ambientali della città e tutelare la salute dei cittadini dal fumo attivo e passivo nei luoghi pubblici e frequentati anche dai minori.


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Milano una città nuova

Così grazie all’approvazione del Piano Aria Clima di Milano, la grande città lombarda potrà diventare una zona a emissioni zero. Per un primo periodo l’applicazione del divieto non sarà rigida, infatti il comune di Milano ha già dichiarato che verrà dedicata una parte dell’anno all’informazione della presenza del divieto in città, per abituare gradualmente i cittadini al cambio radicale.