Milano: Cappato assolto, il fatto non sussite

0
162
epa08087943 Italian right-to-die activist Marco Cappato attends a hearing of his trial in Milan, northern Italy, 23 December 2019. Milan prosecutor Tiziana Siciliano on the day asked a court to acquit right-to-die activist Marco Cappato, who is accused of assisting suicide for helping 40-year-old blind and tetraplegic Italian ex-DJ Fabiano Antoniani, better known as DJ Fabo, take his own life at a Swiss clinic in 2017. The case has returned to Milan after the Constitutional Court ruled in September that assisting suicide is lawful in some cases when asked for an opinion on it. EPA/MATTEO BAZZI

Marco Cappato è stato assolto dalla Corte di Milano perché il fatto non sussiste. Marco Cappato aveva dato sostegno legale ed accompagnato Dj Fabo a morire in una clinica Svizzera nel febbraio del 2017, Fabo era tetraplegico dopo un grave incedente subito mentre si trovava a bordo della sua auto.

Il processo era stato precedentemente interrotto in attesa del pronunciamento della Corte Costituzionale, dopo che i difensori di Cappato avevano sollevato la questione di legittimità costituzionale in riferimento alla norma che stabilisce il reato di aiuto al suicidio, evidenziando come si trovasse in conflitto sia con la Costituzione che con la Convenzione dei diritti dell’uomo. La questione di legittimità sollevata, trovava l’accoglimento del presidente Ilio Mannucci Pacini che decideva di inviare tutti gli atti alla consulta.

Nel mese di settembre la Corte Costituzionale con una sentenza storica escludeva in determinati casi la punibilità dell’aiuto al suicidio, stabilendo che sono le strutture pubbliche del servizio sanitario Nazionale a controllare tutte le condizioni che lo rendono possibile.

Esultanza in aula a Milano, soprattutto per la fidanzata di Dj Fabo presente alla lettura del dispositivo, una vittoria anche per l’ex fidanzato che ci teneva a vincere questa battaglia,  oggi si può festeggiare sperando che anche in futuro altri casi troveranno la loro giustizia. Una sentenza che potrà tracciare una strada, con la speranza che proprio il mondo politico, rimasto fino ad oggi a guardare, riuscirà ad approvare una legge.

Commenti