L’EuroLega torna di scena al Mediolanum Forum, giovedì 9 novembre, alle 20.45, per uno scontro che rievoca storie del passato e vale tantissimo nel presente visto che si tratta di due squadre della medesima fascia e con le stesse ambizioni. L’Olimpia Milano è uscita dalle prime cinque gare dell’inizio punitivo di calendario con una vittoria (contro Barcellona). Lo Zalgiris Kaunas ne ha due, in casa con la Stella Rossa e poi a Barcellona; ha perso due volte a Mosca, ma di misura contro il CSKA, e nettamente in casa con il Real Madrid. Anche il calendario dei lituani è stato complesso.

Nelle due occasioni in cui le squadre si sono scontrate lo scorso anno, Milano e Kaunas vinsero una gara a testa. Lo Zalgiris vinse in Italia e l’Olimpia le restituì la cortesia in Lituania. Quello di Sarunas Jasikevicius è un vero platoon-system con soli due uomini in doppia cifra, il playmaker canadese Kevin Pangos e la bandiera Paulius Jankunas, che ha trascorso tutta la carriera allo Zalgiris (ed è infallibile dalla lunetta: 96.4%), è sesto di sempre in EuroLeague per numero di presenze e ha una striscia di 86 gare giocate consecutivamente. Nella Lega lituana, lo Zalgiris è 9-1. l’Olimpia è terza nei punti per gara in EuroLega e gioca contro la squadra che perde più palloni (13.8 di media), ma i lituani difendono forte, sporcano le percentuali avversarie e sono forti a rimbalzo offensivo.

Il ritorno di Curtis Jerrel Il grande autore di uno dei canestri più famosi nella storia del club, il lungo jumper che diede all’Olimpia la vittoria in gara 6 della finale scudetto del 2014 forzando contro Siena la gara 7 che le avrebbe poi consegnato lo scudetto, torna a casa. La Pallacanestro Olimpia Milano comunica infatti di aver raggiunto un accordo con il giocatore Curtis Jerrells, play-guardia di 1.85, 30 anni, proveniente dall’Hapoel Gerusalemme. Partito dall’Olimpia direzione Kazan, Mister Big Shot non ha mai tagliato i rapporti con la formazione meneghina e tre anni dopo quel favoloso 2014, ritorna a vestire la casacca milanese, grazie anche alla figura di coach Pianigiani in panchina. Allenatore di gran prestigio che ridarà alla guardia texana le motivazioni giuste per fare bene anche nella sua seconda avventura milanese.

I precedenti – Le due squadre si sono incontrate 11 volte con un bilancio di 6-5 per lo Zalgiris. Nella stagione 1985/86, lo Zalgiris di Arvydas Sabonis vinse 80-79 contro l’Olimpia a Kaunas, ma Milano si rifece in casa vincendo 95-66. La stagione successiva, quando l’Olimpia avrebbe vinto la prima delle due Coppe dei Campioni consecutive, si impose sullo Zalgirios due volte su due, 75-71 in casa, 100-85 a Kaunas. Lo Zalgiris si impose nella finale di Saporta Cup del 1998 (82-67). Nella stagione passata lo Zalgiris ha vinto la partita di andata 78-70 con 16 punti di Arturas Milaknis e altrettanti di Mantas Kalnietis mentre l’Olimpia ha vinto nel ritorno 88-84 con 17 punti di Andrea Cinciarini e 13 di Awudu Abass.

Gli ex di giornata – Mantas Kalnietis è più di un ex. In pratica è nato e cresciuto cestisticamente a Kaunas. Dopo aver debuttato con lo Zalgiris in prima squadra nel 2003 giovandovi sino al 2012 vincendo quattro volte il titolo lituano, quattro volte la Coppa di Lituania, quattro volte la Lega Baltica.
L’altro ex è Arturas Gudaitis, debuttante tra le fila della società lituana nel 2013. Nel 2014/15 in EuroLeague ha segnato 6.5 punti di media con 4.0 rimbalzi a partita. Nel 2015 ha lasciato Kaunas e firmato per il Lietuvos Rytas Vilnius da cui è approdato a Milano.

Gli avversari dello Zalgiri Kaunas – Nella campagna di mercato estiva lo Zalgiris  ha perso in due playmaker, Leo Westermann (CSKA Mosca) e Lukas Lekavicius (Panathinaikos), oltre all’ala Brock Motum (Efes) ma ha tenuto il regista canadese Kevin Pangos, le bandiere Jankunas e Milaknis. I nuovi arrivi sono l’ala francese Axel Toupane, cresciuto a Pau e poi anche nella NBA a New Orleans, l’americano Dee Bost (playmaker), il centro Brandon Davies e la guardia serba Vasilje Micic. Confermato coach Sarunas Jasikevicius, uno dei più grandi playmaker del basket europeo. In due anni da capo allenatore ha vinto due titoli lituani e con uno score in Eurolega di 14 vittorie e 16 sconfitte.

Ecco le parole del ct di Milano Pianigiani: “Lo Zalgiris è una squadra di grande durezza: questa è la prima caratteristica contro cui dovremo confrontarci ed essere pronti a rispondere fin dalla palla a due. E’ una squadra difensivamente solida perché ha identità e un sistema ben definito, ma sono duri anche in fase offensiva perché attaccano l’area in maniera atipica rispetto a quello che fanno le altre squadre di EuroLega. Lo Zalgiris riesce davvero a scavare l’area, a portarti dentro, prendere dei falli, aggredire il canestro, con grande esecuzione e forza mentale. Sarà una partita difficile: rispetto ad avversarie magari di maggiore talento, lo Zalgiris ci pone problemi di accoppiamenti difensivi e di tenuta strutturale. Dovremo fare come nell’ultima di campionato, cioè elevare il nostro livello difensivo, di durezza, di combattività, e allo stesso tempo riuscire in attacco ad avere fluidità e, giocando in casa, la capacità di segnare in contropiede per non trovarci tutte le volte davanti al loro muro difensivo. Vincere questa gara, al di là della classifica, sarebbe un messaggio importante sotto il profilo della forza mentale e dei passi in avanti che vogliamo continuare a muovere. Per questo faremo di tutto per dimostrarci pronti”.

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