Milan, situazione Donnarumma.

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Milan, caos Donnarumma: analizziamo la situazione.

La telenovela Milan&Donnarumma regala ogni giorno clamorosi colpi di scena che probabilmente non finirà presto. Il futuro del giocatore, infatti, è ancora molto incerto. Le possibilità che rinnovi, dopo il clamoroso rifiuto, sono vicine allo 0 ma ieri la dirigenza del Milan ha lasciato aperto uno spiraglio, in caso di un ripensamento da parte del giocatore. Un’ eventuale ripensamento, a questo punto, dovrebbe anche corrispondere ad un cambio di agente perché ormai è evidente la rottura dei rapporti tra Mino Raiola, rimasto fedele alla vecchia dirigenza, e il duo Fassone&Mirabelli.

https://www.periodicodaily.com/2017/06/13/perche-mendes-puo-dare-fastidio-a-raiola/

La situazione è delicata da affrontare sia da parte del Milan che dalla parte di Donnarumma e Mino Raiola. Il Milan, infatti, deve cercare di non perdere il giocatore che a Giugno andrebbe in scadenza di contratto ma – allo stesso tempo – deve cercare di tenere calmo l’ambiente rossonero e di trovare una soluzione che vada bene ad entrambi le parti, soluzione che per forza di cose dovrebbe prevedere in una cessione. Ora andremo ad analizzare la situazione, passo dopo passo.

This image requires alt text, but the alt text is currently blank. Either add alt text or mark the image as decorative. Quali sono i motivi del no di Donnarumma?

L’inizio del caos:

La situazione Donnarumma inizia quando, poco prima del closing, la vecchia dirigenza decide di non intraprendere il rinnovo perché vuole lasciare tutto in mano alla nuova dirigenza e, soprattutto, perché Mino Raiola, prima di iniziare le trattative per il rinnovo, vuole verificare le intenzioni del nuovo Milan cinese.

I continui rinvii:

Una sola è la caratteristica principale di questa trattativa: il continuo rinviare della decisione. La problematica di questi continui rinnovi non è stata ancora detta ma nel corso di questi ultimi giorni è stata lasciata intendere. Secondo le dichiarazioni di ieri di Fassone, il vero motivo sarebbero le commissioni che dovrebbe prende Raiola in caso di cessione infatti, sempre secondo Fassone, più è basso il costo del trasferimento e più è alto il costo della commissione che spetterebbe a Raiola. Il Milan, con il corso del tempo, si è stufato di questi continui rinvii, che nel frattempo hanno indispettito anche la tifoseria rossonera, e a deciso di alzare un muro tra se e le richieste di Mino Raiola.

https://www.periodicodaily.com/2017/06/15/calciomercato-milan-donnarumma-non-rinnovera-il-contratto/

L’offerta:

Il Milan aveva offerto a Donnarumma un rinnovo da ben 5 milioni di euro più bonus ma, nella conferenza stampa che si è svolta ieri, Raiola ha dichiarato che con il Milan non c’è mai stata una vera e propria trattativa.

Le possibili soluzioni:

Il Milan, come già scritto in precedenza, vuole evitare a tutti i costi di perdere il giocatore a parametro 0 e per questo vorrebbe prendere una decisione che vada bene per entrambe le parti, quindi ora la decisione finale spetta a Donnarumma. In caso di rinnovo dovrà, sicuramente, cambiare agente e poi far pace con l’intera tifoseria. Sul portiere rossonero ci sono diverse squadre: il Real Madrid su tutti ma – come fanno intendere le dichiarazioni di Marotta – anche la Juventus è sul giocatore.

Il metodo Raiola:

Mino Raiola ha una cosa che è profondamente diversa dagli altri agenti: il suo modo di operare. Con il passare degli anni ormai anche i sassi lo hanno imparato, cioè portare il giocatore a rompere con il suo club, giocatore che poi, con l’eventuale trasferimento, andrebbe a guadagnare molto di più rispetto a quello che guadagnava nella sua ex squadra. Il metodo Raiola, infatti, prevede il continuo spostamento di giocatori, l’esempio più noto è quello di Ibrahimovic che, con i suoi mal di pancia, ha fatto sognare e innervosire moltissime dirigenze. Questo metodo non sempre funziona: dei tanti giocatori di Mino Raiola sono in pochi, anzi in pochissimi quelli che hanno avuto il privilegio di alzare un trofeo intercontinentale.

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