Nella 29° giornata di Serie A il Milan, desideroso di rifarsi dopo l’eliminazione dall’Europa League e di continuare la striscia di vittorie consecutive in campionato, ospita a San Siro il Chievo, reduce da ben 10 sconfitte nelle ultime 12 partite.

Gattuso torna al consueto 4-3-3 dopo aver sperimentato il 4-4-2 all’Emirates contro l’Arsenal e schiera al centro dell’attacco Cutrone, supportato da Suso e Calhanoglu. Il tecnico rossonero opta per un leggero turnover e manda in campo Borini al posto di Calabria e Zapata al posto di Romagnoli.

Maran si affida al 4-4-2 schierando in attacco le due punte Stepinski e Inglese, smentendo i pronostici della vigilia, e a centrocampo Depaoli al posto di Hetemaj.

Il Milan inizia subito forte facendo agevolmente girare palla e pressando a centrocampo anche in fase di non possesso.

Ai rossoneri bastano solo 10 minuti per trovare il gol del vantaggio con Calhanoglu che sfrutta un bell’assist di Kessié dalla destra. 1-0.

Match subito in discesa per il Milan che al 16’ vede Biglia tentare il raddoppio con un destro potente che però non si abbassa al punto tale da impensierire Sorrentino.

Al 19’ si fa vedere per la prima volta il Chievo dalle parti di Donnarumma ma né la conclusione di Inglese né il successivo sinistro a giro tentato da Cacciatore, troppo difficile da controllare, cambiano la situazione.

Fino a qui il Milan ha avuto il completo dominio del campo, seppur concedendo agli ospiti qualche ripartenza, favorita da disattenzioni del suo centrocampo.

Il Chievo prende sempre più coraggio vedendo un Milan adagiarsi sul risultato e la partita in due minuti subisce una netta rivoluzione che vede la rimonta della squadra di Maran.

Al 33’ Giaccherini avanza sulla fascia sinistra, supera Borini e mette in mezzo il pallone grazie alla complicità di Bonucci, su cui Zapata non interviene al contrario di Stepinski che ci si avventa, insaccando senza dover dare nemmeno troppa forza a pochi metri della porta. 1-1.

Passa appena un minuto e il Chievo trova il gol del raddoppio con Inglese che realizza il suo 9° gol stagionale con un gol-capolavoro di collo destro che sfiora la parte bassa della traversa. 1-2.

Il Milan sembra completamente disorientato e spiazzato dopo la rete della rimonta della Chievo che improvvisamente e inaspettatamente ha ribaltato in soli due minuti la situazione.

Il secondo tempo inizia con i padroni di casa vogliosi di trovare almeno il gol del pareggio, spinti anche dai tifosi che esigono che il Milan abbia l’atteggiamento della grande squadra, che si rimbocchi le maniche e che trovi la strada della rimonta.

Ci crede Gattuso, ci credono i tifosi e ci credono i giocatori. Al 50’ Suso, autore di un’ottima partita, non crea problemi a Sorrentino col suo pregevole mancino a giro.

Al 57’ ci pensa Cutrone a regalare la rete del pareggio al Milan, convalidata con l’ausilio del Var. Sorrentino si supera con una gran parata sul tiro di Biglia, ma sul tap-in si inserisce Cutrone che con facilità accompagna il pallone in rete. 2-2. 7° gol in Serie a per l’attaccante rossonero.

Il Milan rimette così in equilibrio la partita e ora spinge molto sulle fasce, soprattutto sulla destra, alla ricerca del 3-2. Cutrone devia alto un invitante cross di Suso, che continua a fare sostanzialmente quello che vuole lì davanti dove i difensore lo marcano con gran fatica.

Gattuso decide di giocarsi il tutto per tutto e al 60’ inserisce André Silva, artefice della vittoria al Ferraris, che ha subito la possibilità di ripetersi ma non trova il gol sul bel cross di Suso.

Al 69’ il mancino di Calhanoglu, servito dal solito Suso, termina sull’esterno della rete e al 74’ Sorrentino è costretto ad un gran intervento sulla conclusione del turco.

Il gol rossonero era ormai nell’aria e André Silva non delude quando all’ ’82 segna un gol facile, sfruttando un rimpallo strano nella mischia in area di rigore dopo un corner, ma pesantissimo. Per l’attaccante, che si sblocca così anche a San Siro, si tratta del secondo gol da 3 punti in due giornate. 3-2.

Nel finale c’è tempo anche per un rigore, concesso da Marani dopo l’ausilio del Var per un fallo di mano di Tomovic sul tiro di Calhanoglu, che Kessié fallisce.

La partita termina 3-2 per il Milan che ha saputo ottenere la vittoria con a una controrimonta. I rossoneri grazie alla loro 5° vittoria consecutiva in campionato salgono a 50 punti e possono continuare a sperare di avere qualche possibilità nella zona Champions. Il Chievo invece deve fare i conti con la sua 15° sconfitta stagionale, rimane ancorato al 16° posto, a pari punti con la Spal, e ha 9 giornate per salvarsi dal pericolo retrocessione.

MILAN-CHIEVO 3-2 (1-2)

MARCATORI: Calhanoglu 10’, Stepinski 33’, Inglese 34’, Cutrone 52’, Andre’ Silva 82’

MILAN (4-3-3): Donnarumma; Borini (André Silva 60’), Zapata, Bonucci, Rodriguez; Kessié, Biglia, Bonaventura; Suso, Cutrone (83’ Musacchio), Calhanoglu. A disposizione: A. Donnarumma, Storari, Antonelli, Conti, Gomez, Locatelli, Mauri, Montolivo, Tiago Dias, Tsadjout.

Allenatore: Gattuso

CHIEVO (4-4-2): Sorrentino; Cacciatore, Tomovic, Bani, Jaroszynski, Depaoli; Radovanovic, Castro (87’ Pellissier), Giaccherini (71’ Hetemaj); Inglese (76’ Birsa), Stepinski. A disposizione: Seculin, Confente, Dainelli, Cesar, Gobbi, Rigoni, Bastien, Leris, Pucciarelli.

Allenatore: Maran

ARBITRO: Mariani di Aprilia

AMMONITI: Depaoli, Kessiè, Calhanoglu, Jaroszynski, Giaccherini, Biglia, Stepinski, Cacciatore.

 

 

 

 

 

 

 

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