Migranti: presentata all’Aia la denuncia contro l’Ue per crimini contro l’umanità

Migranti: l'Ue è stata accusata di gravi colpe nella gestione dei migranti e dei rifugiati. L'accusa arriva da un team internazionale di avvocati

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Migranti

L’Unione Europea è stata accusata di gravi colpe nella gestione dei migranti

Un team internazionale di avvocati ha presentato la denuncia contro l’Ue alla Corte penale internazionale dell’Aia. L’Ue è stata denunciata per crimini contro l’umanità commessi nella gestione dei migranti. Gli avvocati hanno presentato la denuncia basandosi su prove che coinvolgono l’Europa, funzionari e rappresentanti degli Stati membri. I legali hanno accusato tutti gli Stati membri dell’Ue che hanno svolto un ruolo primario nella crisi dei rifugiati di aver lasciato gestire alla Libia la riduzione del flusso migratorio dall’Africa all’Europa.

Secondo quanto riporta il quotidiano El Pais, sarebbero proprio le dichiarazioni dei funzionari pubblici la dimostrazione del ruolo dell’Europa in una politica premeditata per limitare gli sbarchi. Gli avvocati che hanno condotto le ricerche sulle intenzioni e sulle azioni europee nei confronti nei migranti hanno stilato circa 242 pagine di denuncia e hanno scritto: «la Ue e i suoi rappresentanti non hanno commesso personalmente i delitti, tuttavia erano a conoscenza della natura illegale e criminale degli atti e delle omissioni che possono costituire un crimine dinanzi alla giurisdizione della Corte Internazionale e dello Statuto di Roma».

Dal 2014 al 2017 il numero dei migranti morti nel Mar Mediterraneo è di 14 mila e 500, e tra il 2016 e il 2018 sono stati trasferiti nei centri di detenzione in Libia circa 40 mila rifugiati

La risposta del portavoce della Commissione europea

Da Bruxelles parte il dialogo di tutti i rappresentanti e funzionari pubblici dell’Ue i quali affermano di aver agito sempre e solo sul rispetto dei diritti umani per migranti e rifugiati e sulla intenzione di porre fine alla detenzione arbitraria dei migranti in Libia.

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