Micro Machines: le mitiche macchinine anni ’80-’90 tornano sul mercato

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Il ritorno delle Micro Machines.

Tra gli anni ’80-’90 hanno riempito le giornate di giochi spensierati dei bambini di tutto il mondo, entrando nel mito e diventando uno dei prodotti più amati di sempre. Le Micro Machines, i mini-modellini colorati e dagli svariati modelli, dopo essere finite fuori produzione nel 2006, stanno per tornare ufficialmente sul mercato con una collezione del tutto inedita. E così, dopo aver fatto concorrenza ad altri autentici miti del settore come le Hot Wheels, le Dinky Toys, le Polystil e le Matchbox, ora le minuscole vetture si preparano ad essere protagoniste dei giocattoli del XXI secolo.

Il nuovo progetto nasce da una collaborazione tra Hasbro e Wicked Cool Toys che hanno annunciato di aver ideato e di essere pronte alla produzione e alla commercializzazione di una gamma del tutto nuova delle Micro Machines. La notizia ha indubbiamente reso felici gli inossidabili fan dei modellini che fin dagli anni ’80 hanno cominciato a collezionarli senza mettere mai da parte la loro passione. Ricordiamo che in origine questi giocattoli erano prodotti dalla Galoob che poi venne acquisita dalla Hasbro. Poco più di trent’anni fa, quando vennero proposte per la prima volta, le piccole macchine riuscirono in un battibaleno a conquistare una grande fetta di mercato.

Le Micro Machines presto torneranno sul mercato.

La corsa ai mini-modelli andò avanti fino al 2006 quando – come un fulmine a ciel sereno – fu comunicato che le piccole vetture giocattolo non sarebbero state più prodotte. In tutti questi anni, gli appassionati hanno potuto accumulare non solo piccole automobili, ma anche motociclette, treni, navi e aerei. Col tempo sono arrivate anche delle linee speciali formate da elicotteri e barche, nonché edizioni limitate come quelle che riproducevano le astronavi di Star Wars e Star Trek e la gamma dedicata ai Power Rangers. Negli anni ’90 le Micro Machines approdarono anche al cinema, infatti comparvero nel popolare film Mamma ho perso l’aereo.

Il ritorno delle Micro Machines: i fan sono già in trepidante attesa

L’originalità di questi giocattoli stava proprio nella loro dimensione e forma. Infatti gran parte dei modellini furono disegnati e prodotti in una versione leggermente «bombata» che ne rese unico il design, differenziandole dalle proposte di altre aziende. L’idea originale fu di Clem Heeden, un inventore di giochi per bambini del Wisconsin che vendette la licenza e i diritti di vendita delle sue mini automobili alla Galoob.

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Nell’annunciare l’imminente rilancio sul mercato delle Micro Machines, Jeremy Padawer, copresidente di Wicked Cool Toys, ha dichiarato che, tenendo conto delle ultime tendenze dei consumatori in fatto di giocattoli, il fascino rimasto intatto di questo marchio e i dati di vendita del settore delle vetture fanno pensare che il ritorno delle mini-macchine sarà un «fenomeno globale».

C’è grande attesa intorno alle nuove Micro Machines.

Ovviamente c’è grande attesa tra i fan che a partire dalla metà degli anni ’80 hanno cominciato a collezionare le piccole vetture. Anche in Italia c’è grande fermento: nel nostro Paese vennero distribuite dapprima dalla GIG, poi dalla Hasbro e a partire dal 2005 dalla Rocco Giocattoli. In molti si stanno già chiedendo se, oltre alle singole macchine, verranno introdotti nuovi playset come quelli del passato, tra i quali sono diventati iconici la nave o il camper o la città delle Micro Machines. Grande successo raccolsero anche le cosiddette Insiders, cioè le auto che ne contenevano delle altre, come fossero delle piccole matrioske.  

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