First lady Michelle Obama: e le sue confessioni Becoming

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L’ex First Lady Michelle Obama rivela sue lotte, i suoi dolori e l’ostilità verso Trump nella sua biografia Becoming. L’uscita della biografia di Michelle Obama è prevista per martedì, ma i punti salienti della sua vita e le controversie nei riguardi di Donald Trump stanno già facendo il giro del mondo. E’ il Washington Post a spifferare dettagli dopo aver ricevuto una copia di Becoming in anteprima.

First lady Michelle Obama: la star della politica?

E non solo. L’ex first lady Michelle Obama, a quanto riporta il Washington Post, si è detta inorridita e piena di rabbia per la xenofobia e i commenti di Trump sulle donne. Infatti, mentre molte americane hanno rimosso in passato e continuano a rimuovere le parole offensive e le tecniche di seduzione da troglodita di Trump, Michelle no. “Riuscire a sedurre le donne grazie al suo status di star” usando termini osceni e irripetibili, ritrattati e riproposti, lo stalking nei riguardi di Hillary Clinton, volgarità esasperata. Michelle ritiene che Trump abbia cavalcato così l’onda di meschinità e odio strisciante che persiste in una parte di popolazione.

Il riscontro di Donald Trump non si è fatto attendere

E ovviamente, si è dimostrato per nulla moderato e aggressivo come sempre. Trump ha obbiettato sostenendo che la first lady Michelle Obama ha dovuto generare delle polemiche per riuscire a venderlo. E dal suo podio ha sostenuto in risposta che non potrà mai perdonare Barack Obama per quello che ha fatto alle forze armate Usa. “Quello che ha fatto ai nostri militari ha reso questo paese molto pericoloso per tutti“.

Le confessioni più intime della ex first lady Michelle Obama

Forse non è un caso che l’ex First Lady abbia programmato l’uscita di Becoming nella settimana della “European Fertility Week“. Michelle parla dell’amore con il marito, delle difficoltà ad avere figli e dell’aborto subito, che ha provocato loro un grande dolore. Michelle rivela anche che le loro figlie, Malia e Sasha, sono state concepite attraverso la fecondazione in vitro. Ha rivelato che a 34 anni si è resa conto che “l’orologio biologico è reale” ed è per questo che ha optato per la fecondazione in vitro. “Penso che sia la cosa peggiore come donne, non condividere la verità sui nostri corpi e su come funzionano“. Mettendo fine alle voci che la volevano in corsa alle presidenziali per il 2020. Michelle Obama scrive anche di essere scoraggiata sempre dalla cattiveria e che gli ultimi dieci anni non le hanno per nulla fatto cambiare idea.

“Becoming” uscirà il 13 novembre in tutto il mondo e in 24 lingue  ed è già primo in classifica.

Secondo il Financial Times Michelle e Barack Obama riceveranno più di 65 milioni di dollari dalla casa editrice per le loro pubblicazioni. Ma come si attendeva dall’umanità mostrata sempre dalla coppia, doneranno in beneficenza “una parte significativa” dei diritti d’autore. La casa editrice, invece, ha dichiarato che donerà un milione di libri a First Book, organizzazione no profit che regala libri a bambini in difficoltà.

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