Miart: la poesia dialoga con l’arte moderna e contemporanea

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La poesia sarà al centro di Miart. Dal 17 al 19 settembre a fieramilanocity_MiCo torna in presenza la rassegna milanese di arte moderna e contemporanea, giunta alla 25ma edizione.

Miart torna in presenza

Miart torna a essere fruita fisicamente. Questa edizione è la prima sotto la direzione di Nicola Ricciardi. Parteciperanno 142 gallerie provenienti da 19 Paesi oltre all’Italia, divise in 5 sezioni (Established Contemporary, Established Masters, Emergent, Decades, Generations). Presenzieranno opere di artisti contemporanei affermati, maestri moderni e giovani emergenti. La fiera si estende anche digitalmente con Miart digital, una piattaforma web suddivisa in aree tematiche. L’idea è di arricchire l’esperienza dei visitatori con contenuti multimediali originali. Inoltre offrirà l’opportunità al pubblico di esplorare le opere esposte, oltre a chattare con i galleristi. Sarà possibile un collegamento web diretto con Investec Cape Town Art Fair, la fiera d’arte sudafricana. A differenza di Miart, la rassegna sudafricana organizzata da Fiera Milano, si svolgerà soltanto in digitale, in contemporanea con Miart (17-19 settembre 2021).

La poesia a Miart

Quest’anno Miart decide di dedicare particolare attenzione alla poesia, intesa come forma di linguaggio universale. Non a caso il titolo dell’attuale edizione è Dismantling the silence, dall’omonima raccolta di versi del poeta statunitense di origine serba Charles Simić, a cinquant’anni dalla sua pubblicazione. Da questa scelta sono sorte una serie di iniziative pensate per valorizzare nuovi dialoghi tra storia e sperimentazione, ma anche promuovere lo sbocciare di nuove forme di comunicazione.

I progetti di Miart per la poesia: And Flower/Words e Starry Worlds

Già negli scorsi mesi il progetto editoriale And Flowers / Words ha permesso un dibattito sul tema della poesia fra numerose personalità del mondo artistico e culturale. Miart ora entra in scena con Starry Worlds, un’inedita proposta che trae ispirazione dalla poesia For Memory (1981) della poetessa e intellettuale americana Adrienne Rich (1929-2012). In maniera particolare i versi: Putting together, inch by inch | the starry worlds. L’iniziativa coinvolgerà molte delle realtà milanesi e gli artisti protagonisti delle mostre di settembre, affinché condividano versi, citazioni e frammenti di poesie significativi o influenti per il loro lavoro. Si possono già avere degli assaggi su Miart digital.


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Gli artisti coinvolti

Gli artisti coinvolti nel progetto sono: Maurizio Cattelan per Pirelli Hangar Bicocca, Simon Fujiwara per Fondazione Prada, Alessandro Pessoli per i Chiostri di Sant’Eustorgio, Nairy Baghramian per Fondazione Furla, Zehra Dogan per PAC Padiglione d’Arte Contemporanea, Adrian Paci per ArtLine, Elisabetta Benassi per Fondazione Adolfo Pini, Simone Fattal per Fondazione ICA, Corrado Levi per Triennale Milano, Vincenzo Agnetti per Archivio Vincenzo Agnetti e Tõnu Kõrvits per MiTo Settembre Musica.