Metodi ayurvedici per un buon riposo notturno

Mira Manek, autrice del libro "Prajna: Ayurvedic Rituals for Happiness" suggerisce rimedi che aiutano a riposare bene la notte.

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Migliaia di persone al mondo soffrono di insonnia e le cause sono tra le più disparate. Se consideriamo che il sonno è fondamentale per la nostra salute, allora è altrettanto importante trovare rimedi che aiutino a combattere questo disturbo. così Mira Manek, autrice del libro “Prajna: Ayurvedic Rituals for Happiness” ha deciso, con questo testo, di regalare ai lettori dei segreti, legati alle antiche tradizioni indiane dell’Ayurveda in base alle quali il sonno è considerato cruciale per la salute e il benessere, su come riposare meglio.

Secondo l’Ayurveda, il sonno è importante quanto la nostra alimentazione.

Il momento migliore per il riposo notturno è dalle 22.00 alle 6.00. Queste sono le ore più rigeneranti perché i nostri bioritmi sono programmati per seguire i ritmi della natura, quindi dovremmo dormire quando è buio e svegliarci quando sorge il sole.

Ma vediamo quali sono i consigli di Mira Manek per garantirci un riposo ideale durante la notte.

L’ambiente

Parte importante del rituale del sonno è l’ambiente. L’illuminazione del luogo in cui ci troviamo è fondamentale. Le luci intense, per esempio, sono da evitare, preferendo luci più tenui.

Mangiare bene

L’alimentazione che abbiamo seguito nell’arco della giornata è uno dei principali elementi che influenzano il riposo notturno. È preferibile non assumere troppa caffeina e comunque non dopo le 15.00. Anche la cioccolata contiene caffeina quindi mangiare un dessert al cioccolato o un gelato potrebbe influenzare il sonno.

Evitare l’uso del telefono

L’uso del telefono poi è vivamente sconsigliato. È difficilissimo però pensare di non usarlo nelle ore o nei momenti immediatamente precedenti il riposo della notte, visto che è ormai consuetudine per tutti guardare il telefono e navigare proprio negli attimi prima di riporlo e mettersi a dormire. Eppure sarebbe preferibile non guardarlo per almeno un’ora prima di andare a letto. La luminosità dello schermo e l’interazione sui social media stimolano i sensi piuttosto che aiutare a rilassarsi in vista dello “spegnimento totale” del nostro corpo quando ci si addormenta. Bisognerebbe spegnere il telefono o non portarlo in camera da letto. I telefoni cellulari sono cose meravigliose ma possono disturbare il nostro sonno.

Rilassarsi

È fondamentale poi rilassarsi e altrettanto importante è decidere come farlo. Fare ciò che rilassa aiuta a raggiungere uno stato meditativo. Ad esempio cucinare, ascoltare musica, passeggiare, suonare uno strumento, possono essere soluzioni utili a raggiungere quello stato di meditazione che prepara al sonno. Bisognerebbe stare lontani dal rumore, dagli altri, dal mondo per non perdere la connessione con sé e l’essenza di sé stessi. Per alcuni, poi, una pratica di meditazione, lunga o breve, può essere incredibilmente terapeutica.

Scrivere

Annotare i propri pensieri può essere una meravigliosa forma di terapia e guarigione, dare un senso a pensieri ed emozioni, raccoglierli in un unico posto e trovare un senso di abbandono.

Bere qualcosa di caldo

Sorseggiare latte caldo con un po’ di zafferano e noce moscata può favorire il sonno. Lo zafferano ha anche un’altra proprietà fondamentale per la mente; è una sostanza che non solo aiuta a dormire ma può anche aiutare chi soffre di depressione.

Olio di sesamo

Strofinare l’olio di sesamo o il burro chiarificato sui palmi delle mani e sul fondo dei piedi è un altro rimedio della tradizione ayurvedica che aiuta a dormire bene.

Ujjayi

Fare respiri profondi o praticare la respirazione ujjayi può essere calmante e aiuta a raggiungere uno stato di rilassamento, così come lo è ascoltare musica classica indiana mentre si svolgono gli esercizi di respirazione.

Passeggiare

Prendere un po’ d’aria fresca, schiarire la testa e camminare all’aperto può essere un modo meraviglioso per alleviare lo stress. Passeggiare in piacevole compagnia, poi, aiuta a rigenerare l’anima.

Fare un bagno caldo

Fare un bagno caldo alla luce soffusa di candele, ascoltando musica relax e sorseggiando una tisana, può essere incredibilmente meditativo e rilassante. L’aggiunta di sali arricchiti con magnesio attiva le tossine, favorendone l’espulsione, e aiuta a rilassarsi ancora di più. Questo rimedio è ottimo dopo l’allenamento fisico. Se invece si ha il raffreddore, può essere utile aggiungere un po ‘di eucalipto e olio di canfora al bagno.

Il bagno turco

Il bagno turco e la sauna, specialmente in inverno, sono essenziali per lenire i dolori e rilassarsi. Anche la pelle si rigenera, perché la sudorazione apre i pori e aiuta a rimuovere le cellule morte e le tossine. Nell’Ayurveda, il bagno di vapore, chiamato Swedana, aumenta la circolazione, aiuta a rimuovere le tossine dalle cellule adipose, riduce lo stress, dando al cuore un allenamento.

Mira Manek infine “regala” ai propri lettori la sua playlist di musica relax. Una raccolta di canzoni che l’autrice definisce intrisa di energia rilassata, mantra con ritmi allegri per portare immediatamente la mente in modalità serale e sollevare l’umore e con un senso di mistero spirituale.

‘Hanuman Chalisa’ – Keerti Mathur

‘Mul Mantra’ – Snatam Kaur

‘Riunione’ – Anoushka Shankar

‘Morey Pya Bassey’ – Hebe i Sabbah

“Braccialetti” – Niraj Chag

‘Ong Namo’ – Mirabai Ceiba

‘Pashupati’ – Sharon Gannon

‘Nataraja’ – Jai Uttal e Ben Leinbach

‘Gayatri Mantra’ – Deva Premal

‘Hari Om (Tiruvannamalai)’ – Janet Stone e DJ Drez

‘Long Time Sun’ – Snatam Kaur

‘Purnamadah’ – Shantala

‘Jai Radha Madhav’ – Deva Premal

‘Water Sign’ – East Forest

‘Om Gam Ganapataye Namaha’ – Edo & Jo

‘I am (Krishan Liquid Mix)’ – Nirinjan Kaur

‘Rudrashtakam (Shiva Stuti)’ – Krishna Das

In un’unica parola, la soluzione per riposare bene la notte è entrare in uno stato di relax. Solo il rilassamento del corpo e della mente concilia il riposo notturno rigenerante.

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