Meteo Week End – Ecco i primi cenni di cambiamento: dopo lo strapotere dell’Anticiclone

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Fronte freddo dal Nord Europa all’attacco dell’anticiclone, che sarà duro a morire. Novità più importanti a marzo. Un anomalo anticiclone caldo ha occupato non solo il Mediterraneo, ma anche gran parte d’Europa portando un assaggio di clima pienamente primaverile. L’area di alta pressione è supportata da correnti d’origine nord-africana.

Ci troviamo nella fase apicale di questo dominio di alta pressione, che farà ulteriormente salire le temperature in questa parte centrale della settimana. Il caldo anomalo colpirà più direttamente le medie latitudini europee, con valori termici eccessivi addirittura da tarda primavera. Il meteo stabile perdurerà ancora per qualche giorno, ma sul finire della settimana assisteremo alle prime manovre atte ad indebolire e sgonfiare l’anticiclone. Anzitutto, il cuore dell’alta pressione emigrerà verso il Regno Unito, lasciando un varco ad est per la discesa di correnti fredde scandinave.

Nel corso del weekend un primo fronte freddo riuscirà ad erodere l’anticiclone, andando a scorrere verso l’Europa Centro-Orientale. La coda del fronte tenderà ad addossarsi alle Alpi, ma la parte più attiva andrà a scorrere sui Balcani, senza particolari conseguenze per quanto concerne l’Italia. In sostanza l’anticiclone reggerà, seppur indebolito. Gli effetti del passaggio frontale saranno quasi nulli, con solo un aumento delle nubi dapprima sulle Alpi, poi anche in Val Padana e localmente lungo le regioni adriatiche e ioniche.

L’effetto più evidente è atteso sul fronte delle temperature, che caleranno in particolare domenica al Nord e sull’Adriatico. Il caldo anomalo verrà scalzato via dall’inserimento di infiltrazioni d’aria fredda da nord-est. Le temperature tenderanno a riportarsi nella norma, non è atteso particolare freddo. A seguire, per l’inizio di marzo l’Italia resterà probabilmente contesa fra l’influenza dell’anticiclone, con massimi sempre posizionati sull’Europa Nord-Occidentale, e ulteriori impulsi freddi in scivolamento sull’Europa Orientale e sui Balcani.

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