Meteo – Prima escalation delle temperature, poi forti temporali estremi

0
166

Nelle primissime ore di martedì residui rovesci potranno interessare le coste meridionali delle Marche e quelle centro-settentrionali pugliesi, tuttavia i fenomeni andranno via via attenuandosi.


Torna il sole sul resto del Paese, a parte qualche nube sparsa sui rilievi alpini e sulle restanti aree del Sud. Il clima si manterrà comunque sempre gradevole. Al Nord farà un po’ più caldo solamente sul bolognese e sul ferrarese, dovesisalirà oltre i 30°C, mentre nel torinese, a Milano, Bolzano, Genova, Venezia e Trieste resteremo fermi intorno ai 27/28°C.

Leggermente più caldo anche al Centro, dove si valicherà con maggiore facilità la soglia dei 31/32°C: avremo infatti punte di 32°C a Roma e fino a 33/34°C a Firenze. Caldo contenuto al Sud grazie a residui refoli d’aria fresca con punte di 31°C a Napoli e 30°C a Palermo. Addirittura più fresco in Puglia, come a Bari, con una massima intorno ai 27/28°C.

Da mercoledì 26, salvo per qualche nube di passaggio sull’arco alpino e sulla fascia prealpina, l’alta pressione si farà più invadente tornando a dispensare bel tempo sollecitando ulteriormente i termometri, che subiranno una generale ripresa,pur mantenendosi su valori meno elevati rispetto alla calura che ha colpito l’Italia sul finire della scorsa settimana.


Anche la giornata di giovedì 27 trascorrerà all’insegna di una totale stabilità atmosferica con tanto sole e pure con clima più caldo,specialmente al Centro-Nord, tuttavia non particolarmente fastidioso per via di una meno esuberante umidità.
La calura tornerà comunque a farsi sentire su molte regioni.

Ci attendiamo infatti picchi di 34/35°C a Bologna32/33°C a Milano e Torino.Sul gradino più alto del podio troveremo ancora una volta Firenze con punte di 34/35°C seguita da Roma con 32/33°C. Al Sud non ci saranno invece scossoni, con valori diffusamente prossimi ai 30°C.

Da venerdì 28 avremo i primi segnali di un cambiamento: nel corso della giornata è atteso infatti il ritorno dei temporali,dapprima sui rilievi alpini centro-occidentali, poi entro la serata in graduale movimento verso pianure di Lombardia Veneto. Attenzione al rischio di fenomeni anche di forte intensità. Nubi sparse le troveremo sui restanti settori del Nord e in genere al Centro-Sud.


La maggiore presenza di temporali farà poi calare i termometri, sui rilievi alpini e su alcuni tratti del Nordovest, mentre al Sud registreremo un temporaneo deciso aumento a causa di correnti calde sciroccali.

Tutto ciò sarà il preludio alla “rottura” che avverrà nel corso del prossimo weekend quando una profonda saccatura nord-atlantica riuscirà a spingersi ulteriormente verso l’Italia. Sabato ci attendiamo tempo instabile con forti temporali su molte zone del Nord, mentre domenica verrà coinvolta anche parte del Centro.


Sui dettagli di questo deciso peggioramento restiamo tuttavia in attesa di nuove conferme.

Commenti