Meteo per L’Immacolata – Irruzione Polare artica sull’Italia? Ecco la tendenza in aggiornamento

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Dicembre con possibile irruzione polare. Nel corso della nuova settimana l’Italia verrà ancora interessata da flussi instabili di origine atlantica che porteranno nuove piogge, dapprima al Nordest e al Centro, poi in rapida estensione a parte del Sud.

Tra martedì 3 e mercoledì 4 un afflusso d’aria molto freddaporterà invece un deciso calo termico specie al Centro Nord ma con tempo che andrà comunque gradualmente migliorando. Nel contempo vortice di bassa pressione in viaggio verso il nord Africa, influenzerà invece il meteo soprattutto al Sud nella giornata di giovedì 5 quando si potranno registrare anche forti temporali.

In seguito, secondo le ultimissime proiezioni, l’ANTICICLONE dovrebbe gradualmente guadagnare terreno sul bacino del Mediterraneo. Per questo motivo, a parte qualche rovescio temporalesco sul medio e basso tirreno, durante la festività dell’IMMACOLATA il tempo si manterrà stabile su buona parte del Paese con prevalenza di cielo sereno o al più poco nuvoloso.

Successivamente la TENDENZA meteo si complica. La risalita dell’alta pressione fino alla Groenlandia potrebbe verosimilmente provocare di risposta una possente IRRUZIONE di aria POLARE, dapprima sull’Europa centro-settentrionale e poi anche verso il nostro Paese intorno al 10 del mese.

Se ciò venisse confermato ci aspettiamo entro la metà di DICEMBRE una prima sorpresa con un drastico calo delle temperature che potrebbero portarsi sotto le medie storiche di riferimento, anche di diversi gradi. 

Ma non è finita qui perché la massa d’aria fredda ed instabile favorirebbe la formazione di un vortice depressionario sui nostri mari e di conseguenza non sono da escludere precipitazioni: ecco che potrebbe dunque concretizzarsi la prima vera possibilità di nevicate fin sulle pianure del Nord a causa dei valori termici particolarmente bassi. La neve potrebbe fare la sua comparsa fino a quote molto basse anche su parte del Centro.

Queste in sintesi le novità per le prossime settimane, poi il resto del mese dipenderà anche dai grandi movimenti a scala europea, dal comportamento delVortice Polare e dalla formazione dell’anticiclone russo, il vero portatore di gelo su buona parte dell’Europa. Insomma, non resta che seguire i nostri futuri aggiornamenti.

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