E’ sempre la depressione d’Islanda (un centro depressionario semi-stazionario collocato nei pressi dell’isola omonima) ad inviare perturbazioni atlantiche verso il Mediterraneo e quindi l’Italia.

Scesa di latitudine ha posto una bassa pressione abbastanza profonda nei pressi del Regno Unito. Questo vortice ciclonico molto attivo, raggiungendo il Mediterraneo attiverà ancora una volta venti caldi sia di Libeccio che Scirocco.

Dopo due giorni di pausa primaverile (Martedì 13 e Mercoledì 14, ndr) ecco che giungerà una forte perturbazione. Tempo che peggiorerà diffusamente dal Nordovest verso il resto del Nord e il Centro. Sono attese precipitazioni intense e sotto forma di nubifragi sulla Liguria dove ancora una volta si potranno verificare allagamenti, frane e possibili esondazioni dei corsi d’acqua. Il maltempo poi insisterà sui settori alpini, prealpini di Lombardia e Triveneto.

La neve cadrà diffusa sopra i 1000/1300 metri sulle Alpi. Il tempo peggiorerà anche su Toscana, Lazio, Umbria con forti piogge e temporali su massese, pisano, lucchese e pistoiese. Rovesci anche sul resto delle regioni centrali, mentre al Sud il cielo si presenterà spesso coperto, ma con scarse precipitazioni.

Quello di Giovedì sarà un passaggio piovoso molto intenso, ma piuttosto veloce dato che già in tarda serata le precipitazioni andranno diminuendo su molte regioni.

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