Sole sabato, neve da domenica. Si possono sintetizzare così gli effetti dell’imminente perturbazione accompagnata da aria gelida in discesa dalla Scandinavia che è pronta a fare il suo ingresso sull’Italia.

Una perturbazione responsabile del peggioramento del tempo che colpirà prima le Regioni centro-settentrionali con la neve tornerà sull’Arco Alpino e fiocchi via via più insistenti fino a quote molto basse, localmente fin verso i 700-800 metri tra Valle d’Aosta, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia.

Col passare delle ore, fanno sapere gli esperti di meteorologia, il movimento della bassa pressione verso sud-est richiamerà venti più miti e umidi dai quadranti meridionali, con un possibile aumento delle temperature – specie al Centrosud – e possibilità di rovesci e isolati temporali tra Liguria di Levante, Toscana, Lazio, Campania, Calabria e Sardegna. Nevicate sugli Appennini oltre i 1.000-1.200 metri.

CICLONE – Ma da mercoledì torna il ciclone polare con neve abbondante al Nord fino in pianura, poi altra neve venerdì 1 febbraio. Dunque, a partire dall’Europa, parte finale di gennaio decisamente movimentata a causa delle frequenti irruzioni di matrice artica pronti a colpire l’Italia.

Già dalla notte di martedì 29 e dalle prime ore di mercoledì 30, infatti, un nuovo impulso gelido porterà un’ondata di maltempo, scavando un profondissimo ciclone sul Tirreno con valori di pressione in crollo verticale.

NEVICATE – Secondo gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteo (ECMWF), ricordano gli esperti, si prevede “un veloce intensissimo passaggio instabile con la possibilità di nevicate fino al piano tra Piemonte, Lombardia, tutta l’Emilia con apporti a Bologna anche di 20 cm in 12 ore. Anche Milano potrebbe rivedere la neve, con alcuni cm di accumulo e temperature decisamente fredde”.

Fiocchi non esclusi “sulle coste della Liguria, grazie anche all’azione della Tramonta scura”. La perturbazione scivolerà poi “verso il resto dell’Italia portando rovesci e temporali, localmente intensi, in particolare su Toscana, Lazio, Campania, Calabria e sulle due Isole Maggiori”. Attenzione anche ai “forti venti tempestosi di Maestrale che spazzeranno le coste di Sardegna e Sicilia con il rischio concreto di mareggiate”.

GIOVEDÌ – Ancora piogge intense sulle Regioni meridionali, con “possibili nevicate sulle zone montuose fino a quote collinari. Tra venerdì 1 e sabato 2 febbraio, infine, l’Alta Pressione dovrebbe riuscire a rimontare su buona parte dell’Italia regalando maggior stabilità atmosferica con prevalenza di sole proprio nel fine settimana”.

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