TEMPESTA – Inoltre, “l’Agenzia regionale di Protezione civile ha emesso un nuovo bollettino di criticità idrogeologica per temporali”, che a partire dalle prime ore di lunedì – e per 24-36 ore – “È stato altresì emesso un allertamento per vento di livello ‘tempesta”’. E “si raccomanda di porre in atto ogni misura idonea prevista dalla pianificazione comunale di emergenza in relazione agli specifici rischi connessi all’allertamento per vento. In particolare, in considerazione del fatto che la forte ventilazione preannunciata si presenta potenzialmente idonea ad arrecare danni ad alberature, coperture di edifici e cartellonistica stradale, sarà preciso onere delle amministrazioni in indirizzo effettuare una puntuale analisi locale al fine di valutare ogni idonea iniziativa atta ad evitare pericoli alla pubblica e privata incolumità”.

VENETO – Per maltempo, lunedì e martedì scuole di ogni ordine e grado chiuse anche a Vicenza, oltre che in provincia. Lo ha deciso il prefetto di concerto con il direttore dell’ufficio scolastico provinciale per non ostacolare con intasamenti della circolazione eventuali interventi che potrebbero rendersi necessari per far fronte alle previste criticità idrauliche e idrogeologiche.

VENEZIA – Previsioni meteo in peggioramento: disposta quindi la chiusura degli asili e delle scuole di ogni ordine e grado in tutto il territorio metropolitano di Venezia per lunedì 29 e martedì 30 ottobre.

TREVISO – Sulla base dell’avviso effettuato dalla Regione Veneto, che parla di aumento del rischio idraulico, il Comune di Treviso ha stabilito per lunedì la chiusura delle scuole considerando la decisione presa dalla Prefettura di Treviso. 

ALTO ADIGE – Piove poi ininterrottamente in tutto l’Alto Adige da quasi 24 ore. “E’ caduta in un giorno  la pioggia di un mese intero – spiega Dieter Peterlin del Servizio Meteo della Provincia – e non smetterà almeno fino a martedì”. Continui gli interventi dei vigili del fuoco: allagamenti e piccole frane a Cornedo, Lana, Fleres, Magrè, Montagna, Racines. Laives a San Giacomo.

TRENTINO – Le precipitazioni insistenti non hanno causato gravi danni anche in Trentino: numerosissimi interventi per strade e garage allagati, per parziali esondazioni di torrenti e per piccole frane su tutto il territorio provinciale. Nel pomeriggio è suonata la sirena di allarme a Levico, per l’esondazione del fiume Brenta, che ha costretto a chiudere la strada per Barco. Preoccupa il Sarca, che è esondato in località Prabi tanto che la vecchia strada fra Arco e Ceniga è stata chiusa.

LIGURIA – Secondo il bollettino della protezione civile della Regione, l’allerta nella zona centrale della Liguria, che va lungo la costa da Spotorno a Camogli comprese, più l’entroterra della Val Polcevera e dell’alta Valbisagno e gli interni di Valle Stura ed entroterra savonese fino alla Val Bormida, diventa arancione fino alle 6 del mattino di lunedì e poi scatta l’allerta rossa per tutta la giornata, fino alle 18. Poi sarà nuovamente declassata a gialla e resterà in vigore fino alla mezzanotte di lunedì. 

PORTOFINO – Sull’entroterra di levante della zona E, che comprende il territorio di Valle Scrivia, Val d’Aveto e Val Trebbia, l’allerta rimane arancione invece fino alle 6 di lunedì mattina, poi scatta il livello rosso fino alle 18 e da lì in poi il giallo fino alla mezzanotte. 

TOSCANA – Maltempo in forte intensificazione per la giornata di lunedì anche sulla Toscana. La Sala Operativa della Protezione civile regionale ha infatti emesso un codice rosso per vento e mareggiate dalle 7 alla mezzanotte di lunedì. Inoltre ha esteso il codice arancione per temporali forti fino alla mezzanotte di lunedì per tutta la Regione: è infatti atteso un ulteriore peggioramento con piogge diffuse a prevalente carattere di temporale nella seconda parte della giornata. 

LIVORNO – La centrale operativa della Protezione civile regionale ha inoltre diramato un’allerta meteo arancio per temporali e vento forte sul territorio di Livorno a partire dalle 7 del 29 ottobre e fino a mezzanotte. Per questo motivo il sindaco ha deciso di disporre la chiusura preventiva delle scuole di ogni ordine e grado e dei parchi pubblici per l’intera durata dell’allerta.

LAZIO – Sulla Capitale la situazione non è migliore: sono stati – al momento – circa 120 gli interventi dei Vigili del Fuoco del Comando di Roma effettuati dalle 20 di sabato sera sino alle 11 di domenica mattina nel Comune e Provincia per le forti condizioni meteo. A causa dei forti venti si registrano cadute di tegole dai tetti, alberi e rami pericolanti, insegne pubblicitarie e pali (di Enti Pubblici) pericolanti. Al momento sono stati effettuati circa 150 interventi (di cui 80% per le condizioni meteo il restante 20% soccorso ordinario).

CAMPANIA – In Campania permane fino a martedì l’allerta meteo già diramata dalla Protezione civile della Regione e attualmente in vigore. La criticità idrogeologica è stata prorogata sull’intero territorio regionale: in particolare, le precipitazioni più abbondanti con previsioni di impatto al suolo tali da determinare un livello di allerta arancione sono attese ancora sulla zona 2, in cui ricadono il Matese e l’Alto Volturno. Sulla restante parte della Campania, l’allerta fino a martedì mattina è di colore giallo.

PROCIDA – Lunedì scuole chiuse a Procida. Lo ha deciso il sindaco Dino Ambrosino che ha emesso un’ordinanza con la quale dispone la chiusura di tutti i plessi scolastici presenti sull’isola (materne, elementari, medie e superiori) alla luce di quanto previsto dal bollettino meteo della Protezione civile della Campania.

CALABRIA – Un’imbarcazione da diporto è stata trascinata a riva dalla forte corrente, vicino al porto di Catanzaro. “Rinvenuto nelle vicinanze il corpo senza vita di un uomo” fanno sapere i Vigili del Fuoco via Twitter. Inoltre, la strada statale 106 ‘Jonica’ nel pomeriggio è stata provvisoriamente chiusa nel comune di Cariati (dal km 97 al km 99,900), in provincia di Cosenza, a causa dell’esondazione del fiume Nicà.

SARDEGNA – Il Centro Funzionale Decentrato di Protezione Civile della Sardegna ha emesso un avviso di ordinaria criticità per rischio idrogeologico fino alle 23:59 del 29 ottobre. Il rischio è localizzato sulle zone di allerta dell’Iglesiente, Campidano, Montevecchio-Pischilappiu, Tirso e Logudoro.

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