Meteo Inverno 2020/2021 – Ecco le proiezioni e modelli a lungo termine: Neve e Gelo stavolta anche sull’Italia?

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Manca ancora tanto tempo, ma grazie alle proiezioni sul lungo periodo del Centro Europeo, possiamo già iniziare a farci un’idea, a grandi linee, sul tempo che ci attenderà nel prossimo inverno. Neve e gelo arriveranno finalmente anche in Italia, oppure sarà un flop come negli ultimi anni?


Scopriamolo subito analizzando la prima proiezione ufficiale dei modelli a lungo termine.

Per poter tracciare una tendenza sulla prossima stagione invernale dobbiamo affidarci alle cosiddette previsioni stagionali emesse dal Centro Europeo sulla base di diversi indici atmosferici: in sostanza, un tentativo di predire, con largo anticipo, l’andamento meteorologico a grandi linee su vaste scale areali.

Già nei prossimi mesi il tempo sul vecchio continente potrebbe essere influenzato dal fenomeno della Niña,con ripercussioni anche sulla stagione fredda.
Dallo studio delle mappe ufficiali emerge chiaramente come tradicembre e gennaio le temperature risulteranno oltre le medie climatiche di riferimento fino a +1°C.


Insomma a livello generale l’inizio dell’inverno non dovrebbe vedere valori troppo freddi. Da questo punto di vista si potrebbe dunque confermare il trend degli ultimi anni quando abbiamo registrato solo rare ondate di gelo e isolati episodi di neve a bassa quota. Naturalmente, ciò non esclude la possibilità di brevi, ma intensi, break polari, con masse d’aria gelida pronte a portare scompiglio prima sull’Europa centro-settentrionale e poi anche sul Mediterraneo (quindi anche su parte del nostro Paese).

Per quanto riguarda invece il tema delle precipitazioni, una costante anomalia negativa di pressione sul comparto alto Atlantico potrebbe favorire la formazione di frequenti perturbazioni, in grado di investire dapprima l’Europa occidentale e poi anche il nostro Paese.

Per questo motivo le piogge (o le nevicate qualora le temperature lo permettessero), potrebbero risultare in media addirittura superiori su buona parte dell’Italia. Questo, a differenza di quello termico, è un dato un po’ in controtendenza rispetto agli ultimi anni.


Che si preannunci una stagione più movimentata? Staremo a vedere cosa diranno i prossimi aggiornamenti, vi terremo ovviamente informati.